Frode di 27.8 milioni con il Superbonus 110%

Iniziano le indagini nel 2023, quando una società di Lomazzo (CO), che opera nel settore edilizio, aumenta in maniera esponenziale il suo fatturato, portandolo da 5 milioni a oltre 75 milioni di euro, nel solo arco di tre anni. Un committente, infatti, in seguito al controllo del proprio cassetto fiscale, aveva notato il trasferimento di un credito d'imposta a favore della società che, però, non aveva mai eseguito i lavori dovuti, portando i finanzieri dei Nuclei di polizia economico finanziaria di Como e Gorizia ad avviare accertamenti nei confronti di altri beneficiari residenti in provincia di Como e in Friuli Venezia Giulia.
Dichiarazioni dei committenti ed indagini della Finanza hanno fatto emergere pesanti incogruenze tra le dichiarazioni sullo stato dei lavori, effettuate da tecnici abilitati e indispensabili per il proseguimento della procedura, e le effettive tempistiche-ultimazioni dei lavori. Si è evinto, quindi, che gli amministratori della società, al solo scopo di conseguire il più presto possibile i crediti d'imposta, comunicavano all'Agenzia delle Entrate dati e informazioni errati su lavori non conclusi o peggio ancora, mai iniziati.
Al termine delle indagini, le Fiamme Gialle hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Como i due amministratori della società comasca per i reati di Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, e per indebita compensazione, in aggiunta ai tecnici incaricati per le false asseverazioni predisposte a beneficio della società. L’Autorità giudiziaria ha disposto quindi il sequestro preventivo equivalente al profitto del reato, pari all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta ottenuti illecitamente, ossia € 27.878.693,00 nei confronti delle due persone fisiche e delle persone giuridiche ad esse riconducibili, nonché il sequestro dei crediti d’imposta fittizi ancora nella disponibilità della società.
Articoli correlati
CronacaCrosetto:grazie a militari Accademia Modena per intervento salvataggio a Trieste
(askanews) - "Questa mattina a Trieste, durante una visita in città, alcuni militari in servizio presso l'Accademia Militare di Modena sono intervenuti senza esitazione dopo aver assistito a un drammatico incidente: un'auto è precipitata in
CronacaTriestino deluso: "Mia sorella mi invita al compleanno, poi mi dà buca il giorno stesso"
Un invito atteso con emozione, una settimana di aspettativa e, infine, la delusione arrivata proprio il giorno dell'appuntamento. È il racconto di un cittadino triestino che ha condiviso la propria esperienza, suscitando numerose reazioni.
CronacaPedocin, Babuder propone un pannello che racconti la storia del muro (VIDEO)
Il dibattito sul muro divisorio del Pedocin continua, ma durante la diretta dal celebre stabilimento balneare l'assessore Michele Babuder ha lanciato una proposta concreta: raccontare ai visitatori la storia del bagno attraverso un pannello
CronacaTrieste, Serena Tonel: "Il commercio di prossimità resta fondamentale per la città" (VIDEO)
La trasformazione del commercio rappresenta una delle principali sfide che stanno affrontando le città italiane. Anche Trieste vive questo cambiamento, tra nuove aperture, chiusure di attività storiche e una concorrenza sempre più forte da
