martedì 20 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Proteste e violenza, la triestina Zaulovic agli adulti: «La condanna, da sola, non educa» ◆ Stefano Puzzer si sfoga in diretta: «Il comitato è la mia famiglia, rispetto non deve mai mancare» (VIDEO) ◆ Da piazza Libertà a “Piazza del Mondo”: idea di un triestino per riconoscere lavoro dei volontari ◆ Piazza Libertà, Alberto Polacco (FI) attacca il PD: «La sinistra non alimenti un clima di tensione» ◆ Trieste, bocciata proposta sui rifugi climatici: «La casa non è un rifugio se diventa un forno» ◆ Piazza Libertà, Doglia: «Regole siano rispettate da tutti». Marzoli: «Serve struttura al chiuso» (VIDEO) ◆ Laura Palutan (Lista Dipiazza) difende regole in piazza Libertà: «Tutelare vivibilità della città» ◆ Piazza Libertà, Giacomelli difende le regole della Questura: «Il PD sta con Linea d’Ombra» ◆ Trieste, Sara Lombardi e le avversarie forti: «Mi piace fare pugilato con le persone forti» (VIDEO) ◆ Discoteche, Riki Ramazzina difende il biglietto: «È giusto che uno paghi l’ingresso» (VIDEO) ◆ Trieste, sensitiva Clara: «Dovremmo imparare a pensare positivo anche nei momenti bui» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Sono molto apprezzato dai giovani e lo dico con una punta di orgoglio» (VIDEO) ◆ Trieste, parlare davanti agli altri diventa una sfida: «Dici quello che hai detto prima» (VIDEO) ◆ Trieste, alcol e folla ostacolano interventi durante movida, Currò (Asgri): «È difficile passare» (VIDEO) ◆ Trieste tra daspo e divieti, Edoardo (Fsp Polizia): «Tutto serve, basta applicarlo» (VIDEO) ◆ Proteste e violenza, la triestina Zaulovic agli adulti: «La condanna, da sola, non educa» ◆ Stefano Puzzer si sfoga in diretta: «Il comitato è la mia famiglia, rispetto non deve mai mancare» (VIDEO) ◆ Da piazza Libertà a “Piazza del Mondo”: idea di un triestino per riconoscere lavoro dei volontari ◆ Piazza Libertà, Alberto Polacco (FI) attacca il PD: «La sinistra non alimenti un clima di tensione» ◆ Trieste, bocciata proposta sui rifugi climatici: «La casa non è un rifugio se diventa un forno» ◆ Piazza Libertà, Doglia: «Regole siano rispettate da tutti». Marzoli: «Serve struttura al chiuso» (VIDEO) ◆ Laura Palutan (Lista Dipiazza) difende regole in piazza Libertà: «Tutelare vivibilità della città» ◆ Piazza Libertà, Giacomelli difende le regole della Questura: «Il PD sta con Linea d’Ombra» ◆ Trieste, Sara Lombardi e le avversarie forti: «Mi piace fare pugilato con le persone forti» (VIDEO) ◆ Discoteche, Riki Ramazzina difende il biglietto: «È giusto che uno paghi l’ingresso» (VIDEO) ◆ Trieste, sensitiva Clara: «Dovremmo imparare a pensare positivo anche nei momenti bui» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Sono molto apprezzato dai giovani e lo dico con una punta di orgoglio» (VIDEO) ◆ Trieste, parlare davanti agli altri diventa una sfida: «Dici quello che hai detto prima» (VIDEO) ◆ Trieste, alcol e folla ostacolano interventi durante movida, Currò (Asgri): «È difficile passare» (VIDEO) ◆ Trieste tra daspo e divieti, Edoardo (Fsp Polizia): «Tutto serve, basta applicarlo» (VIDEO) ◆
Cronaca

'E finalmente sono morto anch'io', messaggio fatto incidere sulla lapide

redazione·
'E finalmente sono morto anch'io', messaggio fatto incidere sulla lapide

"Cari amici e parenti, sono finalmente deceduto anch'io". Paolo Aita, esponente di spicco della cinofilia in Friuli Venezia Giulia, ha voluto restare ironico anche davanti al suo stesso trapasso, così come ha sempre fatto in vita, e ha fatto incidere la frase sulla sua lapide. Lo riporta il quotidiano friulano Messaggero Veneto precisando che Aita è morto a Tolmezzo (Udine, in alto Friuli) all'età di 82 anni in seguito a un malore nella notte del 24 agosto. Aveva pensato e affidato in anticipo ai suoi cari il necrologio. Tre volte campione del mondo di S. Uberto (tradizionale competizione cinofilo-venatoria organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia) era stato anche albergatore, ed era molto noto in zona proprio per l'acutezza e l'ironia. Il messaggio a futura memoria che ha lasciato, continua a far sorridere. "Ho ancora un ultimo desiderio", ha lasciato scritto, "al termine del funerale, trovatevi tutti al bar per passare un'ora a ricordare gli episodi più esilaranti della nostra vita insieme. Mandi! Ci vediamo presto... forse". Nella foto scelta per la lapide l'uomo è ritratto con l'amato cane Alì, dunque, in coerenza, "non fiori, ma eventuali offerte al canile di Tolmezzo". Paolo Aita è sempre stato cacciatore, socio della Federazione italiana della caccia. (ANSA). DO ANSA

foto di repertorio

Articoli correlati