Duino Aurisina, sei nuove pietre d’inciampo ricordano vittime dei lager nazisti

Nel Giorno della Memoria il territorio di Duino Aurisina si arricchisce di sei nuove pietre d’inciampo, collocate ad Aurisina, Duino, Precenicco e Sistiana. Le installazioni ricordano Tereza Tomšič (Tommasini) Bronzin, Albert Gruden, Alfonz Leban, Marija Legiša, Josip Ščinkovec e Josip Šušteršič, cittadini del territorio le cui vite furono spezzate nei campi di concentramento nazisti.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti della Giunta comunale e numerosi consiglieri, in una mattinata densa di momenti commemorativi, svolta simbolicamente nel giorno dedicato a livello internazionale alla memoria delle vittime dell’Olocausto.
“Memoria viva contro odio e discriminazione”
“L'installazione di queste sei nuove pietre d'inciampo rappresenta non solo un omaggio ai nostri concittadini che hanno sofferto e perso la vita, ma anche un richiamo per tutti noi a mantenere viva la memoria e l'impegno contro ogni forma di odio e discriminazione”, ha dichiarato il sindaco Igor Gabrovec.
Il Primo Cittadino ha sottolineato come ogni pietra racconti una storia e un nome che non deve essere dimenticato. “Ogni passo che facciamo su queste pietre è un passo verso una maggiore consapevolezza e un monito affinché tali atrocità non si ripetano mai più”, ha aggiunto al termine delle cerimonie.
Un lavoro corale del territorio
Il sindaco ha voluto ringraziare le sezioni locali di ANED e VZPI/ANPI, oltre alle comunelle, parrocchie e associazioni culturali che hanno contribuito al progetto, permettendo di affiancare alle 13 pietre già posate nel 2023 altre sei testimonianze della memoria.
Le nuove installazioni, realizzate secondo l’idea dell’artista tedesco Gunter Demnig, sono state collocate nei luoghi di ultima residenza delle vittime, nate tra il 1896 e il 1920 e decedute durante la Seconda guerra mondiale.
Un invito alla riflessione collettiva
“In questo giorno invitiamo ciascuno di voi a riflettere sull'importanza della memoria, sull'unità e sulla tolleranza”, ha concluso Gabrovec, richiamando l’impegno a costruire una società fondata sul rispetto e sull’accoglienza, e a insegnare alle nuove generazioni le lezioni del passato.
Nel corso della mattinata il sindaco ha inoltre preso parte, in rappresentanza del Comune di Duino Aurisina, alla cerimonia commemorativa nel cortile della Risiera di San Sabba.
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