Duino Aurisina, 25 aprile tra memoria e impegno: “No a guerre e odio, comunità inclusiva”

Alla vigilia della Festa della Liberazione, il Comune di Duino Aurisina ha rinnovato il proprio impegno nella memoria storica con una serie di commemorazioni diffuse in tutto il territorio. Una delegazione guidata dal sindaco Igor Gabrovec ha deposto corone commemorative nelle diverse frazioni, da Aurisina a Duino, passando per Ceroglie, Malchina, Medeazza, Precenico, Prepotto, San Pelagio, Santa Croce, Slivia, Ternova Piccola e Visogliano.
Un percorso simbolico che ha toccato monumenti e lapidi dedicati ai caduti per la libertà, a testimonianza di una memoria condivisa e radicata nelle comunità locali.
La cerimonia ad Aurisina
L’itinerario si è concluso in piazza San Rocco ad Aurisina, dove si è svolta la tradizionale cerimonia del 25 aprile, organizzata in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Presenti, oltre all’intera Giunta comunale e a numerosi consiglieri, anche rappresentanti delle Forze dell’ordine, partiti politici, sindacati e associazioni, tra cui l’ANPI.
Il messaggio del sindaco Gabrovec
Nel suo intervento, il sindaco Igor Gabrovec ha sottolineato il valore attuale della Resistenza, collegando il ricordo storico alle sfide contemporanee.
“Onorare la Resistenza significa difendere ogni giorno chi è più fragile, chi è discriminato, chi è lasciato indietro. Significa fare della nostra comunità un esempio di convivenza, di rispetto, di cura reciproca”, ha dichiarato.
Gabrovec ha quindi ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale:
“A nome dell’amministrazione comunale, rinnovo l’impegno perché questo territorio resti aperto, inclusivo, fedele alla sua storia di frontiera e di incontro”.
L’intervento dell’ANPI
Oratore ufficiale della giornata è stato Renato Kneipp, vicepresidente provinciale dell’ANPI, che ha ripercorso il ruolo del territorio triestino nella storia del Novecento, ricordando come fu tra i primi a subire i soprusi del fascismo e tra i luoghi in cui nacquero le prime forme di Resistenza.
Nel suo intervento, Kneipp ha poi ampliato lo sguardo all’attualità, sottolineando la necessità di una posizione critica nei confronti dei conflitti in corso e ribadendo l’importanza della difesa dei valori della Costituzione.
Musica e partecipazione
La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda di Aurisina diretta da Sergio Gratton e dai cori riuniti Fantje izpod Grmade, Vesna e Vihar, diretti da Bogdan Kralj, che hanno contribuito a rendere ancora più partecipato e significativo il momento commemorativo.
Una giornata che, tra memoria e attualità, ha ribadito il valore del 25 aprile come occasione di riflessione collettiva e di impegno civile.
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