Due minorenni italiani rubano una bicicletta in un giardino condominiale
Nella serata di ieri, 15 luglio, su disposizione del Questore di Udine, personale della Polizia di Stato della Questura udinese e del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia”, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza con anche un’unità cinofila e della Polizia Locale di Udine hanno svolto mirati controlli in città , finalizzati a prevenire reati e disturbi alle occupazioni ed alla quiete delle persone ed al contempo verificare il rispetto delle norme anticovid da parte di esercenti e cittadini in particolare nella zona limitrofa alla stazione ferroviaria.
Nel complesso sono state identificate 131 persone e controllati 14 pubblici esercizi, su uno dei quali sono in corso ulteriori accertamenti volti a verificare il puntuale rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Tre le persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria: un cittadino marocchino inottemperante all’ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale e due cittadini pakistani che sostavano in autostazione in violazione del Daspo urbano precedentemente disposto dal Questore nei loro confronti.
Nel corso della stessa giornata le Volanti della Questura ed altri equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine durante gli ordinari servizi di controllo del territorio hanno identificato altre 243 perone e controllato 85 veicoli, deferendo all’Autorità Giudiziaria competente altre tre persone: una cittadina ucraina per appropriazione indebita e minacce aggravate e due minorenni italiani che in nottata hanno rubato una bicicletta in un giardino condominiale, venendo poi rintracciati dai poliziotti di una Volante che, dopo la formalizzazione degli atti di rito, li hanno poi affidati ai rispettivi genitori.
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