Doppia valanga in Fvg, persona estratta viva!

Primo allarme a Casera Razzo nel primo pomeriggio
Il primo allarme è scattato poco dopo le 14 nella zona di Casera Razzo, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, dove una chiamata al Numero unico di emergenza 112 è arrivata da un testimone che ha assistito a un evento valanghivo e segnalato una persona travolta. La valanga si è staccata a circa 1800 metri di quota, non lontano dal Col Merende e da Forcella Tragonia, su un versante Nord sopra Casera Tragonia, sotto un rilievo di 1930 metri.
Massiccio dispiegamento di soccorsi in quota
Sul posto si trovavano già, impegnate in esercitazione, squadre del Soccorso Alpino provenienti da Friuli Venezia Giulia e Veneto, con una unità cinofila da valanga. Sono stati quindi attivati ulteriori rinforzi: l’elicottero della Protezione Civile, quello dei Vigili del Fuoco e l’elicottero dell’elisoccorso regionale, oltre ai soccorritori della Guardia di Finanza. In totale, impegnate tre unità cinofile da valanga. Fino alle ultime informazioni disponibili, la persona travolta non era ancora stata localizzata e le squadre risultavano operative sullo scenario.
Secondo evento valanghivo a Sella Nevea
Poco dopo la prima segnalazione è arrivata una seconda chiamata per un altro distacco di neve a Sella Nevea, nel territorio di Chiusaforte, a circa 2000 metri di quota, lungo l’itinerario di scialpinismo che conduce da Sella Ursic alla Conca Prevala. In questo caso la valanga ha coinvolto una persona facente parte di un gruppo di cinque escursionisti. L’indicazione sulla nazionalità slovena del gruppo non risulta confermata.
Persona estratta dai compagni e trasportata in ospedale
La persona travolta è stata estratta dalla neve dai compagni di escursione, risultava cosciente ma traumatizzata e in stato di ipotermia. È stata stabilizzata dal secondo elicottero sanitario dell’elisoccorso regionale e trasportata a Sella Nevea, dove è stata affidata all’ambulanza e successivamente reimbarcata in elicottero per il trasferimento in ospedale a Udine. Sul posto hanno operato una unità cinofila da valanga, un medico del Soccorso Alpino, un tecnico di elisoccorso, personale della Guardia di Finanza, la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Polizia di Stato. L’evento è stato descritto come una valanga di rilievo, con un fronte di circa cinquanta metri e un dislivello di duecento metri. L’intervento si è concluso poco dopo le 17.
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