mercoledì 30 settembre 2026
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Cronaca

" La didattica "a singhiozzo" non è scuola": domenica gli studenti triestini scendono in piazza

Luca Marsi·

Domenica 18 aprile alle ore 10,30 in piazza Unità d'Italia diversi studenti delle scuole di secondo grado di Trieste scenderanno nuovamente in piazza per raccontare i numerosi disagi che si sono creati a seguito dell'improvvisa riapertura. "Tra noi studenti c'è grande disagio - racconta Matteo Zambon, rappresentante degli studenti dell'Istituto Volta - non solo dovuto alla mancata sicurezza che vede ancora i trasporti pubblici stracolmi, ma anche dovuto alla quantità insostenibile di verifiche che stiamo affrontando questi giorni". La didattica "a singhiozzo" non è scuola, ricordano gli studenti ancora incerti della continuità delle lezioni in presenza fino a giugno. "Molti pensano che sia tutta una scusa per restare a casa e non fare nulla ma non è così: il disagio lo viviamo noi, tra incertezze, tamponi a manetta e una continua alternanza tra scuola e casa. Tutto questo è insostenibile e crea un disagio psicologico importante", aggiunge Matteo sottolineando tutte le grandi difficoltà che devono essere poste all'attenzione della Regione e del Governo. Gli studenti che parteciperanno all'iniziativa, chiederanno di essere ascoltati, di avere garanzie sui trasporti pubblici e di valutare la possibilità di concludere l'anno scolastico in Dad e tornare a settembre in totale sicurezza.

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