giovedì 8 ottobre 2026
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29/09 Studio Sandrinelli
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Cronaca

Dipiazza: “tolto il pedaggio verso Capodistria, una battaglia durata oltre trent’anni” (VIDEO)

Luca Marsi·
Dipiazza: “tolto il pedaggio verso Capodistria, una battaglia durata oltre trent’anni” (VIDEO)

La diretta di Trieste Cafe è stata realizzata dalla pista di pattinaggio allestita in piazza Ponterosso, dove il sindaco Roberto Dipiazza è intervenuto in collegamento per commentare l’attualità cittadina e i rapporti transfrontalieri.

Uno dei temi centrali affrontati da Roberto Dipiazza in diretta riguarda l’autostrada tra Trieste e Capodistria e la fine del pedaggio su un tratto simbolico e discusso da anni. Il sindaco ha ricostruito una vicenda che affonda le sue radici in un lavoro iniziato oltre trent’anni fa, coinvolgendo amministrazioni, sindaci sloveni e rappresentanti istituzionali di entrambi i Paesi.

Dipiazza ha ricordato come l’Italia si sia sempre attenuta alle regole, sottolineando che in più punti della rete autostradale nazionale il tratto a pagamento termina ben prima dell’ingresso in città, come avviene anche verso Tarvisio. Un principio che, secondo il sindaco, doveva essere applicato anche oltreconfine.

Nel racconto emergono i nomi dei protagonisti istituzionali che negli anni hanno contribuito al dialogo, fino ad arrivare alla svolta: dal primo gennaio non si pagano più quei quattro chilometri, mentre resta il pedaggio per il tratto fino a Lubiana. Una decisione che Dipiazza considera non temporanea, ma destinata a durare nel tempo.

Il sindaco ha ribadito con convinzione che questa misura deve essere prorogata all’infinito, perché frutto di un lavoro lungo e coerente. Il risultato viene vissuto non solo come un vantaggio pratico, ma come un segnale concreto di integrazione e normalizzazione dei rapporti tra territori vicini.

Il riferimento ironico all’idea di andare a prendere il caffè a Capodistria rende il senso di una quotidianità transfrontaliera sempre più fluida. Un passaggio che racconta una visione di area vasta, dove Trieste e l’Istria non sono più separate da barriere inutili, ma collegate da scelte che facilitano la vita di cittadini, lavoratori e turisti.

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