venerdì 23 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Triestiniartificiali, desiderio di Dipiazza per nuovo video: «Mi piacerebbe cavalcare cavallo» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, bus e affitti agli studenti, Marzi: «Notturno valore aggiunto per tutta città» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 24 ottobre, cielo nuvoloso con piogge intermittenti ◆ Fincantieri rafforza il ruolo negli Usa: visita nei cantieri e preparativi per quattro nuove unità LSM ◆ Trieste custodisce la memoria: scoperta dopo il restauro l’Ara della III Armata ◆ Trieste, una sala gremita e la commozione dei pronipoti: il docufilm ricorda Ermanno Birri ◆ Trieste, nuova chiusura della galleria Carso. Salvati: «Il sindaco eviti promesse azzardate» ◆ Galleria Carso, un’altra puntata: quattro giorni di chiusura verso Venezia, uscita a Basovizza ◆ Porto Vecchio, ex Fiera e manutenzioni: le sfide per il futuro di Trieste nel focus di Idea Giuliana ◆ Carburanti. Mentil (Pd): "Regione tenga conto delle aziende agricole di montagna" ◆ Sport e inclusione: al via nel weekend la gara nazionale di Boccia Paralimpica ◆ Pallanuoto Trieste femminile, rotta su Ancona: al Passetto la sfida con la Vela ◆ Trieste guarda al futuro: musei internazionali e collezioni aziendali a raccolta per il nuovo Hub Culturale del Caffè ◆ Legalità. Anzil, "coltivare la memoria per seminare il futuro" ◆ Monfalcone, perde il controllo dell'auto ed è disorientato: era scomparso in Svizzera, la Polizia locale lo riporta a casa ◆ Triestiniartificiali, desiderio di Dipiazza per nuovo video: «Mi piacerebbe cavalcare cavallo» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, bus e affitti agli studenti, Marzi: «Notturno valore aggiunto per tutta città» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 24 ottobre, cielo nuvoloso con piogge intermittenti ◆ Fincantieri rafforza il ruolo negli Usa: visita nei cantieri e preparativi per quattro nuove unità LSM ◆ Trieste custodisce la memoria: scoperta dopo il restauro l’Ara della III Armata ◆ Trieste, una sala gremita e la commozione dei pronipoti: il docufilm ricorda Ermanno Birri ◆ Trieste, nuova chiusura della galleria Carso. Salvati: «Il sindaco eviti promesse azzardate» ◆ Galleria Carso, un’altra puntata: quattro giorni di chiusura verso Venezia, uscita a Basovizza ◆ Porto Vecchio, ex Fiera e manutenzioni: le sfide per il futuro di Trieste nel focus di Idea Giuliana ◆ Carburanti. Mentil (Pd): "Regione tenga conto delle aziende agricole di montagna" ◆ Sport e inclusione: al via nel weekend la gara nazionale di Boccia Paralimpica ◆ Pallanuoto Trieste femminile, rotta su Ancona: al Passetto la sfida con la Vela ◆ Trieste guarda al futuro: musei internazionali e collezioni aziendali a raccolta per il nuovo Hub Culturale del Caffè ◆ Legalità. Anzil, "coltivare la memoria per seminare il futuro" ◆ Monfalcone, perde il controllo dell'auto ed è disorientato: era scomparso in Svizzera, la Polizia locale lo riporta a casa ◆
Cronaca

Prom 2026 Istituto Dante: al Loft una serata di festa, emozioni e sguardi verso il futuro

Luca Marsi·
Prom 2026 Istituto Dante: al Loft una serata di festa, emozioni e sguardi verso il futuro

Una bella pagina di cronaca scolastica.  Musica, abiti eleganti, sorrisi e quel pizzico di commozione che inevitabilmente accompagna i grandi traguardi. Nella splendida cornice del Loft, gli studenti delle classi terze dell’Istituto Dante hanno celebrato la fine di un percorso durato tre anni. Una serata speciale che ha restituito un’immagine bellissima e potente: quella di centinaia di ragazzi uniti, felici e pieni di vita. Il "Prom 2026" non è stato solo una festa di fine anno, ma un vero e proprio rito di passaggio. Quei bambini che tre anni fa varcavano per la prima volta la soglia della scuola media, oggi si preparano ad affrontare gli esami di Stato e a fare il grande salto verso le scuole superiori, più maturi e consapevoli. In un momento storico in cui la narrazione mediatica tende troppo spesso a focalizzarsi solo sugli episodi negativi legati ai giovani, il Prom dell'Istituto Dante ha dimostrato l'esatto contrario. I ragazzi hanno riempito la pista e i tavoli del locale portando con sé educazione, rispetto, amicizia e una grandissima voglia di stare insieme in modo sano. È la dimostrazione che i ragazzi hanno un profondo bisogno di questi spazi: momenti di condivisione autentica e occasioni per sentirsi parte di una comunità che cresce e si sostiene a vicenda. Dietro la perfetta riuscita dell'evento c’è stato un grande lavoro di sinergia. La serata è stata infatti resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra organizzatori, rappresentanti degli studenti, genitori e l'istituzione scolastica. Un gioco di squadra che ha saputo regalare agli studenti qualcosa che va ben oltre una semplice notte di musica: un ricordo della "famiglia del Dante" che resterà custode dei loro anni più spensierati. Ora lo sguardo è rivolto ai libri e alle commissioni d'esame, ma con la consapevolezza che, comunque vada, il bagaglio di amicizie e valori costruito in questi anni rimarrà una base solida per il loro futuro.

Articoli correlati