mercoledì 7 ottobre 2026
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Cronaca

Colpo di scena durante festa della fiamma: pro Pal tenta di bloccare passaggio in piazza Unità (VIDEO)

Luca Marsi·
Colpo di scena durante festa della fiamma: pro Pal tenta di bloccare passaggio in piazza Unità (VIDEO)

Trieste era un’unica onda di persone e luci, un cuore che batteva a tempo di festa: Piazza Unità d’Italia gremita, l’attesa carica di emozione, il momento simbolico della città che accoglie la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 trasformato in uno spettacolo collettivo tra applausi, telefoni alzati e un’atmosfera da grande evento.

Poi, improvvisamente, la scena cambia.

Proprio mentre la celebrazione entrava nella fase più intensa, in Piazza Unità si sono vissuti attimi di tensione: un manifestante pro Palestina ha tentato di avvicinarsi al percorso e di bloccare il passaggio della fiamma, venendo immediatamente fermato dagli addetti alla sicurezza, davanti a centinaia di persone.

Il tentativo di blocco e l’intervento immediato della sicurezza

Le immagini (come quelle in foto) mostrano chiaramente la dinamica: il manifestante viene contenuto a terra da personale riconoscibile come sicurezza/event staff, mentre attorno la folla rimane dietro le transenne dell’evento.

Un intervento rapido, che ha evitato che la situazione degenerasse e che ha permesso alla cerimonia di proseguire. Ma la tensione, per qualche istante, si è tagliata col coltello: una piazza piena e compatta, in un momento già complesso da gestire per affluenza e sicurezza, si è trovata di fronte a un gesto improvviso e altamente simbolico.

Una protesta dentro la festa: l’evento olimpico diventa terreno di scontro

L’episodio si inserisce in un contesto già segnato dalle contestazioni: nelle ore precedenti, infatti, lungo il percorso della fiamma non erano mancati cori, cartelli e slogan legati alla mobilitazione pro Palestina.

Ma quanto avvenuto in Piazza Unità ha rappresentato un salto di livello: non più soltanto protesta “a bordo strada”, bensì un tentativo di interruzione fisica del passaggio in un punto chiave e altamente esposto: la piazza simbolo di Trieste, nel momento più atteso della serata.

Il pubblico tra stupore e paura: “cosa sta succedendo?”

Nella folla, lo stupore è stato immediato. In pochi secondi è cambiato il clima: da festa a allarme, dal sorriso al timore che potesse accadere qualcosa di peggio.

In piazza erano presenti famiglie, giovani, turisti, curiosi: un pubblico eterogeneo che aveva scelto di esserci per celebrare un evento di richiamo internazionale. Ed è proprio questo lo snodo delicato: la sensazione che l’evento olimpico, anziché restare un contenitore “neutro”, venga inevitabilmente trascinato dentro lo scontro politico e internazionale.

La fiamma prosegue: festa salvata, ma la serata resta segnata

Dopo l’intervento della sicurezza la cerimonia è proseguita, ma è evidente che l’episodio lascia un segno: perché in una piazza così piena basta pochissimo per far scattare panico, per trasformare un evento in rischio e per far finire una serata storica dentro un’altra narrazione.

Trieste ha vissuto un momento memorabile con la fiamma olimpica, ma ha anche visto, in diretta, quanto sia fragile l’equilibrio tra festa e tensione pubblica quando le piazze diventano teatro di messaggi, rabbia e urgenze sociali.

DI SEGUITO IL VIDEO 

 

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