Caso bretelle aeroporto di Roma, Dipiazza ottiene le giuste “scuse” di tutti i responsabili (VIDEO)

Durante la diretta dedicata all’inaugurazione della pista di pattinaggio in piazza Ponterosso, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza si è lasciato andare a un racconto leggero e divertito che ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico. L’episodio riguarda un controllo di sicurezza in aeroporto finito… sulle bretelle del primo cittadino.
«Mi hanno chiesto di togliermi le bretelle, ma era impossibile»
Con il tono ironico che spesso lo contraddistingue, Dipiazza ha spiegato di essere stato fermato all’aeroporto di Roma, dove un addetto insisteva perché si togliesse le bretelle. «Se le tolgo devo togliermi i pantaloni, e dove me li tolgo?» ha raccontato sorridendo, ricordando come la situazione avesse provocato un momento quasi surreale.
Lo stesso sindaco ha precisato di aver poi ricevuto le scuse dell’amministratore delegato degli aeroporti di Roma e del responsabile della sicurezza, segno della riconosciuta particolarità dell’episodio. Un aneddoto che Dipiazza ha commentato con leggerezza, ricordando anche come poche ore prima avesse passato senza problemi i controlli all’aeroporto di Ronchi.
Un siparietto che smorza la tensione e avvicina i cittadini
Nel clima festoso della giornata, il racconto delle bretelle ha rappresentato un momento di spontaneità particolarmente apprezzato. Tra una battuta e l’altra, Dipiazza ha risposto alle domande dei presenti, scherzando e interagendo con il pubblico che lo ha seguito con attenzione e simpatia.
Il contesto è quello dell’inaugurazione della pista di pattinaggio, accanto a figure centrali dell’evento come Vincenzo Rovinelli e la madrina Martina Marsi, entrambi presenti anche al momento del taglio del nastro. Ma il focus della conversazione si è rapidamente spostato sull’episodio delle bretelle, diventato uno dei momenti più commentati della diretta.
Il sindaco tra impegni, entusiasmo e autoironia
L’aneddoto delle bretelle si inserisce in un quadro più ampio in cui Dipiazza ha illustrato i tanti impegni istituzionali che lo hanno portato a Roma e Venezia nella stessa giornata, ribadendo l’importanza dei progetti in corso per la città. Ma proprio il modo ironico con cui ha raccontato la sua corsa contro il tempo e il curioso incidente in aeroporto ha contribuito a restituire un’immagine più leggera e umana del primo cittadino.
La battuta finale, pronunciata mentre sullo sfondo proseguiva l’inaugurazione della pista, ha definitivamente conquistato gli ascoltatori: «Le bretelle sempre. Quelle non si toccano». Un modo immediato ed efficace per chiudere un momento di grande spontaneità.
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