Ater. Inaugurata la Panchina Rossa all'interno del comprensorio di Melara

È stata inaugurata oggi, nel giardino del comprensorio Ater di Melara, la panchina rossa dedicata alle donne vittime di violenza. Un simbolo di memoria e di impegno civile promosso da Ater Trieste che ha ricevuto il sostegno della Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste. Sulla panchina, oltre alla targa di Ater Trieste, è stata installata la targa della campagna ‘Non sei sola’ promossa dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, riportante anche il numero antiviolenza e antistalking 1522. Un messaggio diretto a tutte le donne e a chiunque attraversi questa parte di città, in un quartiere ormai conosciuto anche a livello nazionale e internazionale, grazie alle recenti diffusioni di carattere cinematografico.
L’iniziativa si inserisce, infatti, nel percorso pluriennale portato avanti dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste rappresentata dalla sua Presidente, Margherita Paglino, impegnata nella diffusione della cultura del rispetto della dignità umana e del contrasto a ogni forma di abuso, discriminazione e indifferenza. Come ha ribadito il Presidente Daniele Mosetti, “Anche Ater Trieste ha voluto contribuire con un segno concreto e riconoscibile, qual è la panchina rossa. La scelta del contesto non è casuale, Melara è una meta conosciuta oltre i confini nazionali, perfetto per amplificare questo messaggio e farlo arrivare lontano. Inoltre, in questo quartiere le donne sono un pilastro portante della comunità locale ed è qui che ha sede l’Associazione delle Donne Ucraine. Vogliamo dimostrare la nostra vicinanza a tutte loro, con un segno di pieno rifiuto verso la violenza di genere”.
La Presidente della Commissione Pari Opportunità, Margherita Paglino, ha quindi dichiarato: "La posa di questa panchina rossa non è soltanto un atto simbolico di memoria per le vittime di femminicidio, ma un presidio concreto di vicinanza e prevenzione nei nostri luoghi. Come Commissione Pari Opportunità abbiamo voluto donare la targa antiviolenza e anti stalking con il numero 1522 impresso sopra, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per ricordare a ogni donna che la violenza non deve mai essere affrontata nell'isolamento. Il 1522 è un servizio gratuito e attivo 24 ore su 24: chiedere aiuto è il primo passo verso la libertà. Portare questa presenza in un quartiere centrale per la nostra comunità come Melara, significa far sentire la presenza delle istituzioni nei luoghi della quotidianità per un messaggio chiaro: la solitudine della violenza si spezza insieme, e nessuna donna sarà lasciata sola a combattere la propria battaglia». Attenzione anche alla salvaguardia dell’ambiente da parte di Ater Trieste: la panchina infatti è realizzata con materiali certificati PSV, ossia composto da plastica 100% riciclataproveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti.
Articoli correlati
CronacaEsercitazioni di sicurezza nelle gallerie di Trieste: scattano le chiusure notturne su RA13 e Sistiana-Rabuiese
Per consentire lo svolgimento di esercitazioni congiunte dedicate alla gestione delle emergenze e alla sicurezza stradale, Anas ha programmato una serie di chiusure temporanee al traffico lungo il raccordo autostradale RA13 e l’autostrada S
CronacaMuggia. Polizia locale: "430 persone identificate negli ultimi sei mesi"
Nel periodo compreso tra maggio e settembre 2026, il Corpo di Polizia Locale di Muggia ha svolto un'intensa attività di controllo del territorio, sicurezza urbana, Polizia Giudiziaria e gestione della viabilità. Il bilancio è stato stilato
CronacaCampagna vaccinale 2026/27 in Fvg: gratuità, protezione dei fragili e prevenzione per i più piccoli (VIDEO)
In vista dell'arrivo della stagione fredda, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha presentato la nuova Campagna di Prevenzione Autunnale 2026/27. Durante l'incontro presieduto dal governatore Massimiliano Fedriga affiancato dall'Asses
CronacaFondazione De Banfield. Il convegno nazionale sul futuro della demenza
Quando la demenza entra in una casa, cambia la vita di un’intera famiglia. Accompagnare chi affronta questi cambiamenti, offrendo sostegno e strumenti di orientamento, è l’impegno decennale di CasaViola , una delle prime realtà in Italia de

