Alpi Giulie, impaurite dal temporale chiamano il soccorso alpino e si fanno riportare giù
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Intervento di soccorso nel tardo pomeriggio di oggi nelle Alpi Giulie, dove due rocciatrici slovene tra i 20 e i 30 anni sono state recuperate dopo essere rimaste in difficoltà durante un'ascensione nella zona del Bivacco Gorizia, nel gruppo di Riobianco.
L'allarme è scattato tramite una chiamata al Numero unico di emergenza 112. Le informazioni iniziali risultavano però incomplete, poiché la comunicazione si era interrotta prima che le due escursioniste riuscissero a spiegare con precisione la propria posizione.
Le ricerche nella zona del bivacco
Sul posto sono intervenuti i tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l'elisoccorso regionale.
In una prima fase il tecnico di elisoccorso è stato calato nei pressi del Bivacco Gorizia, ma non ha trovato alcuna persona in difficoltà. Solo successivamente, grazie ad alcuni richiami provenienti dalla montagna, è stato possibile individuare la posizione delle due alpiniste.
Bloccate dal maltempo sulla parete
Le due donne si trovavano sulla Cima Piccola della Scala, nella parte finale della via Piemontese Ive, a circa 2.000 metri di quota, quando sono state sorprese da un forte temporale che ha reso impossibile proseguire in sicurezza.
Una delle due lamentava inoltre un dolore al ginocchio.
Recupero con il verricello
Il tecnico del Soccorso Alpino è stato nuovamente trasportato in parete mediante verricello e ha raggiunto la prima alpinista, che è stata recuperata e trasferita al campo base di Cave del Predil.
Poco dopo l'elicottero è tornato sul luogo dell'intervento per completare il recupero della seconda rocciatrice, rimasta più in alto lungo la cresta.
Per esigenze operative la seconda donna è stata trasportata a Campoformido, concludendo così un intervento particolarmente delicato reso complesso dalle condizioni meteorologiche e dalla difficoltà nell'individuare inizialmente l'esatta posizione delle due alpiniste.
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