Allarme bocconi avvelenati, ma non ci sono conferme: “Basta fare terrorismo”

A Trieste torna a circolare la preoccupazione per presunti bocconi avvelenati, ma arriva una presa di posizione chiara da parte della Clinica Veterinaria Tergeste: non risultano casi di avvelenamento confermati e non sono stati consegnati bocconi sospetti né a veterinari privati né ad Asugi.
Un messaggio netto che invita alla calma e alla responsabilità nella diffusione delle informazioni. “Basta fare terrorismo”, si legge nella comunicazione diffusa, a sottolineare come l’allarmismo non supportato da riscontri ufficiali rischi di generare panico ingiustificato tra i proprietari di animali.
Attenzione sì, ma senza psicosi
La prudenza resta fondamentale. È sempre necessario controllare cosa i propri cani raccolgono o ingeriscono durante le passeggiate, soprattutto nelle aree pubbliche. Tuttavia, al momento non risultano episodi accertati legati a esche avvelenate.
La clinica ricorda inoltre che la derattizzazione viene effettuata con regolarità sul territorio. Si tratta generalmente di bocconi cilindrici collocati nelle caditoie, accompagnati da apposita segnaletica informativa. Un elemento importante per evitare fraintendimenti e distinguere tra interventi programmati e ipotesi infondate.
Responsabilità condivisa
La tutela degli animali passa anche da una comunicazione corretta. Diffondere notizie non verificate può alimentare paura e tensione sociale, oltre a danneggiare la fiducia nella comunità.
Il consiglio resta quello di mantenere alta l’attenzione, segnalare eventuali situazioni sospette alle autorità competenti e ai veterinari, ma evitare la condivisione impulsiva di informazioni prive di conferma.
Trieste, ancora una volta, è chiamata a trovare equilibrio tra prudenza e senso civico: proteggere i propri animali sì, ma con responsabilità e dati concreti
Articoli correlati
CronacaFvg, spranghe di ferro e attrezzi da scasso nell’auto: 39enne denunciato dai Carabinieri
Un controllo lungo la Statale Pontebbana ha portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 39 anni per l’ipotesi di reato di porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. All’interno dell’automobile i Carabinieri avrebbero tr
CronacaFVG, dopo 18 anni riparte il Parco Genetico: ricercatori tornano in sei comunità della regione
Diciotto anni dopo il primo studio, medici e ricercatori tornano nelle comunità coinvolte nel Parco Genetico del Friuli Venezia Giulia. Prende il via il follow-up del progetto che interessa Erto e Casso, Sauris, San Martino del Carso, Resia
CronacaSicurezza sui binari, stretta della Polfer in FVG: sanzioni per 3.300 euro per accessi abusivi
Una settimana di controlli coordinati su scala europea per aumentare la sicurezza nelle stazioni, lungo i binari e sull'intera infrastruttura ferroviaria. Anche il Friuli Venezia Giulia è stato coinvolto nella “RAW - Rail Action Week”, l'az
CronacaTrieste, lavori davanti alla Capitaneria e turisti sulla strada: «Basterebbe un cartello in inglese»
Turisti con trolley al seguito che, dalla stazione, si dirigono verso le navi da crociera camminando sulla carreggiata nel tratto davanti alla Capitaneria interessato dai lavori. È la situazione raccontata da un automobilista triestino, che

