2 giugno. In Piazza Unità un momento di condivisione per ricordare i valori fondanti nati dalla Resistenza (VIDEO)
In occasione dell'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, Trieste risponde al richiamo della memoria collettiva e dei valori costituzionali. Questa mattina, Piazza Unità d'Italia è diventata il palcoscenico di un'iniziativa pubblica volta a celebrare la Carta fondamentale dello Stato, promossa dalle associazioni e dalle forze politiche che compongono il Comitato 25 Aprile / Odbor za 25. april, in collaborazione con il Comitato pace Danilo Dolci. L'appuntamento si è proposto come un momento di riflessione condivisa e di riaffermazione democratica. Nel cuore pulsante della città, attivisti, rappresentanti politici e cittadini si sono ritrovati per dare vita a una lettura pubblica e corale di alcuni degli articoli più significativi della Costituzione italiana. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di mantenere vivi e spendibili nel presente i principi cardine su cui si regge la nostra democrazia: la libertà, l'uguaglianza, la solidarietà e la giustizia sociale.
La scelta della piazza non è casuale, ma rappresenta la volontà di riportare i temi della cittadinanza attiva e della tutela dei diritti nello spazio pubblico per eccellenza. Al centro della manifestazione vi è il forte legame storico e ideale tra l'ordinamento repubblicano e l'antifascismo. Come ricordato nella nota di presentazione dell'evento, la Costituzione italiana non è un testo astratto, bensì il frutto maturo e prezioso della stagione della Resistenza e della lotta di Liberazione.
"Leggere la Costituzione in piazza significa ricordare a noi stessi che la Repubblica antifascista è una conquista quotidiana, radicata nei valori di pace e convivenza civile che proprio a Trieste, terra di confine e di complessi incroci storici, assumono un valore ancora più profondo."
L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio quadro delle celebrazioni nazionali della Festa della Repubblica, si è focalizzato in particolare sui principi fondamentali della Carta, offrendo ai partecipanti un'occasione di confronto per ribadire la centralità del ripudio della guerra – tema particolarmente caro al Comitato Pace Danilo Dolci – e la difesa dei diritti civili e sociali in un contesto globale e locale in continua trasformazione. La cittadinanza è invitata a partecipare e a unirsi alla lettura, per trasformare una ricorrenza istituzionale in un atto vivo di partecipazione democratica.
Ai microfoni di Trieste Cafe Renato Kneipp
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