venerdì 9 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Comparto unico. Cgil soddisfatta: "Aumenti vicini, tempi rapidi per il prossimo rinnovo" ◆ Castello di San Giusto. Apertura anticipata per la Barcolana 58 ◆ Champions League, le donne della Pallanuoto Trieste a Berlino per conquistarsi la fase a gironi ◆ Infastidisce i clienti in via Giulia: fermato dalla Polizia, doveva scontare 8 anni di carcere ◆ Gli alabardati di Molina a caccia del bis: prima trasferta ad Acilia contro la neopromossa Lazio ◆ Valditara a Monfalcone. Le critiche della Cgil: "No ai confronti a scuole chiuse" ◆ Comparto unico. Moretti-Celotti (Pd): "Bene contratto ma un mese perso" ◆ Monfalcone. Operazioni di potatura della siepe, sfalcio delle erbe infestanti e pulizia del parcheggio ◆ Gorizia. Eseguito il primo intervento in Fvg di “Mastectomia endoscopica” per tumore della mammella ◆ Barcolana 58, Marco Cavallo torna in piazza e al Teatro Miela per parlare di salute mentale e diritti ◆ Fede rubata alla defunta e venduta alla vigilia delle esequie: denunciata una necrofora ◆ Trieste, scontro auto-scooter sulla strada Nuova per Opicina: Polizia Locale e 118 sul posto ◆ 200mila euro nascosti al Fisco: nei guai una donna per evasione fiscale ◆ Minacce e aggressioni ai volontari in piazza Libertà, AVS: «Inaccettabile, istituzioni diano risposte» ◆ Trieste, è morto il dj Sandro Trevi. Max De Palma, «Era molto conosciuto nella musica elettronica» ◆ Comparto unico. Cgil soddisfatta: "Aumenti vicini, tempi rapidi per il prossimo rinnovo" ◆ Castello di San Giusto. Apertura anticipata per la Barcolana 58 ◆ Champions League, le donne della Pallanuoto Trieste a Berlino per conquistarsi la fase a gironi ◆ Infastidisce i clienti in via Giulia: fermato dalla Polizia, doveva scontare 8 anni di carcere ◆ Gli alabardati di Molina a caccia del bis: prima trasferta ad Acilia contro la neopromossa Lazio ◆ Valditara a Monfalcone. Le critiche della Cgil: "No ai confronti a scuole chiuse" ◆ Comparto unico. Moretti-Celotti (Pd): "Bene contratto ma un mese perso" ◆ Monfalcone. Operazioni di potatura della siepe, sfalcio delle erbe infestanti e pulizia del parcheggio ◆ Gorizia. Eseguito il primo intervento in Fvg di “Mastectomia endoscopica” per tumore della mammella ◆ Barcolana 58, Marco Cavallo torna in piazza e al Teatro Miela per parlare di salute mentale e diritti ◆ Fede rubata alla defunta e venduta alla vigilia delle esequie: denunciata una necrofora ◆ Trieste, scontro auto-scooter sulla strada Nuova per Opicina: Polizia Locale e 118 sul posto ◆ 200mila euro nascosti al Fisco: nei guai una donna per evasione fiscale ◆ Minacce e aggressioni ai volontari in piazza Libertà, AVS: «Inaccettabile, istituzioni diano risposte» ◆ Trieste, è morto il dj Sandro Trevi. Max De Palma, «Era molto conosciuto nella musica elettronica» ◆
ASUGI informa

Gorizia. Eseguito il primo intervento in Fvg di “Mastectomia endoscopica” per tumore della mammella

redazione·
Gorizia. Eseguito  il primo intervento in Fvg di “Mastectomia endoscopica” per tumore della mammella

L’Equipe della Chirurgia Senologica dell’Ospedale di Gorizia composta dalla Dr.ssa Stefania Basso e dalla Dr.ssa Stefania Bidinost, diretta dal Dr. Giuseppe Stacul, facente parte del reparto di Chirurgia Generale di Gorizia diretto dal Dr. Marco Barone, ha eseguito nei giorni scorsi il primo  intervento di mastectomia bilaterale endoscopica per carcinoma della mammella .La parte ricostruttiva protesica  è stata eseguita dall’Equipe  della Dr.ssa Nadia Renzi della divisione di  Chirurgia Plastica  dell’ Università di Trieste.

La mastectomia endoscopica è una tecnica chirurgica che consente di asportare la mammella risparmiando il complesso areola-capezzolo utilizzando una metodica simile alla laparoscopia. L’accesso chirurgico prevede una piccola incisione di soli 3-4 cm lateralmente al solco sottomammario. Dopo aver asportato la mammella, attraverso la stessa incisione viene eseguita la ricostruzione plastica con protesi definitiva. Rispetto alla mastectomia tradizionale la durata dell’intervento è simile ma questa tecnica, a parità di radicalità oncologica, consente di ridurre il rischio di sofferenza del complesso areola-capezzolo e di migliorare significativamente il dolore post-operatorio. Inoltre la cicatrice chirurgica, a seguito di una piccola incisione lateralmente  al solco sottomammario, risulta sostanzialmente invisibile nel futuro. La scelta per poter eseguire questo tipo di intervento va presa dopo una accurata selezione dei casi, in rapporto alle caratteristiche istologiche, alle dimensioni, alla sede del tumore e al volume delle mammelle.

 A differenza della mastectomia robotica, che la stessa equipe ha eseguito come intervento profilattico nel caso di pazienti portatrici della mutazione genica BRCA1 e BRCA2, la mastectomia endoscopica è una scelta di tecnica sia come intervento profilattico ma anche come intervento per le pazienti con carcinoma della mammella. L’intervento è stato reso possibile grazie alla costante ricerca del miglioramento delle tecniche chirurgiche e alla stretta collaborazione tra equipe di Chirurgia Senologica e Chirurgia Plastica ed il personale anestesiologico e infermieristico operante all’interno dell’Ospedale di Gorizia.

foto di sasint! da Pixabay

Articoli correlati