Iniziare a fare trading online: come funziona e quali sono i rischi

Iniziare a fare trading online: come funziona e quali sono i rischi

Iniziare a fare trading online: come funziona e quali sono i rischi

Al giorno d’oggi si sente sempre più spesso parlare di trading online: un’attività che può rivelarsi molto profittevole e che viene effettuata di frequente dai cosiddetti nomadi digitali perché si può svolgere da qualsiasi luogo. Per fare trading infatti non è necessario andare in un ufficio e nemmeno rimanere in casa: è possibile viaggiare, perché sostanzialmente l’unico strumento che serve è un dispositivo connesso ad internet. È importante precisare però che quando si parla di trading online si fa riferimento ad un’attività tutt’altro che semplice e anzi molto rischiosa. Se ci si avvicina per la prima volta a questo mondo è dunque fondamentale essere consapevoli di ciò che si sta facendo e conoscere i pericoli ai quali si può andare incontro.

Money.it ha pubblicato una interessante guida sul trading online, che vi consigliamo di leggere se siete interessati al settore. Oggi vedremo brevemente qualche accenno sul funzionamento di questa attività e sui rischi che bisogna conoscere.

Trading online: di cosa si tratta

Il trading online si basa sull’acquisto e sulla vendita di attività finanziarie, con lo scopo di ottenere un profitto. Le operazioni avvengono interamente online, all’interno di piattaforme che sono definite Broker e presso le quali è necessario aprire un conto personale. È bene precisare sin da subito che esistono diverse tipologie di trading: quelli sul Forex e con i CFD sono i più diffusi. Nel primo caso, l’oggetto degli scambi sono coppie di valute mentre nel secondo sono strumenti finanziari derivati su azioni, materie prime, indici di borsa oppure obbligazioni.

Il meccanismo del trading è piuttosto complesso, ma semplificandolo al massimo possiamo dire che esistono due possibilità di guadagno. La prima prevede che l’investitore acquisti l’attività finanziaria per poi rivenderla ad un prezzo più alto (long trading). La seconda invece implica che il trader venda uno strumento che non possiede e successivamente lo compri ad un prezzo più basso, per trarne anche in questo caso un profitto (short trading).

Iniziare a fare trading online: come minimizzare il rischio

Come abbiamo accennato, fare trading online significa correre dei rischi elevati. Non parliamo dunque di un gioco ma di un’attività che può portare a delle perdite finanziarie davvero importanti. Chi si avvicina per la prima volta al mondo del trading dovrebbe innanzitutto scegliere un broker che sia affidabile e verificare sempre che lo stesso sia in possesso dell’autorizzazione CONSOB per operare legalmente in Italia. Si tratta di un dettaglio da non sottovalutare mai, perché operare su un portale privo di certificazioni significa correre dei rischi ancora più grossi e non avere alcuna tutela.

Oltre a questo, chi intende avvicinarsi al mondo del trading per la prima volta dovrebbe approfittare della possibilità di aprire un conto demo. Al giorno d’oggi tutti i migliori broker permettono di farlo, sperimentando le varie attività senza dover mettere mano al proprio denaro. Così facendo, si può comprendere il meccanismo del trading ed operare su Forex e CFD senza utilizzare sin da subito soldi veri. Una volta che ci si sente più sicuri, allora si può iniziare a fare trading con l’obiettivo di ottenere dei profitti.