Carabinieri. Bordin: "Anime di piombo tiene viva la memoria degli anni bui"
Un teatro per riflettere, ricordare e trasmettere valori civili alle nuove generazioni. All'Auditorium comunale di Rivignano Teor è andato in scena lo spettacolo Anime di Piombo, promosso dall'Associazione nazionale Carabinieri della sezione di Latisana, in collaborazione con il Comune. L'iniziativa è stata dedicata alla memoria dell'appuntato dei carabinieri Enea Codotto, ucciso nel 1981 durante uno scontro a fuoco. Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha evidenziato il forte valore educativo dell'iniziativa: "Ricordare gli anni di piombo significa mantenere viva la consapevolezza di una fase complessa e dolorosa della nostra storia. È fondamentale che i giovani comprendano il prezzo pagato per difendere la democrazia". Bordin ha poi sottolineato il ruolo delle istituzioni nella costruzione di una memoria condivisa: "Iniziative come questa creano un ponte tra passato e presente. Onorare figure come Codotto non è soltanto un dovere morale, ma un impegno concreto per trasmettere valori come legalità, coraggio e senso dello Stato". Infine, il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg ha aggiunto una riflessione più ampia: "Ci sono parole che non possono essere accettate, soprattutto se pronunciate da chi si è reso responsabile di certi fatti. È inaccettabile che qualcuno si arroghi il diritto di togliere la vita ad altri, a uomini e donne in divisa. La storia insegna, almeno a chi vuole ascoltarla, e deve diventare patrimonio comune, guidando comportamenti più rispettosi. Da qui nascono due principi fondamentali: il rispetto per le forze dell'ordine e la capacità di distinguere con chiarezza tra vittime e carnefici".
Lo spettacolo, firmato da Andrea Regeni e Sandra Cosatto con la collaborazione di Paola Bonesi, ripercorre alcune delle vicende legate al terrorismo in Italia tra la fine degli anni Sessanta l'inizio degli Ottanta, i cosiddetti anni di piombo. In platea erano presenti numerosi studenti delle scuole secondarie di primo grado di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Rivignano Teor. Tra i presenti, anche il vicepresidente della Regione Mario Anzil, il comandante della Legione carabinieri Fvg, generale di brigata Gabriele Vitagliano, il presidente della sezione Anc di Latisana Giovanni Doretto, la dirigente scolastica Renata Ferrarese e il sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi.