Deiezioni canine, Salvati (PD): “Città sporca, servono più cestini e dispenser”
(ufficio stampa PD Trieste) - La scarsa pulizia in cui versa la città è sotto gli occhi di tutti. Un problema diffuso che incide sulla qualità della vita quotidiana e sul decoro urbano.
«È evidente che i comportamenti incivili debbano essere sanzionati, ma questo non basta», dichiara Luca Salvati. «Serve un’azione più strutturata da parte dell’amministrazione».
Se da un lato i proprietari degli animali domestici hanno l’obbligo di raccogliere le deiezioni dei propri cani, dall’altro il Comune ha il dovere di mettere in campo tutte le azioni necessarie per limitare questi abbandoni.
«Chi si muove a piedi, e ancor più chi utilizza una carrozzina, è costretto quotidianamente a fare lo slalom tra le deiezioni canine», prosegue Salvati. «Si tratta di una situazione che non è più sostenibile».
Oltre al disagio, non va sottovalutato l’aspetto sanitario: le deiezioni possono infatti rappresentare un rischio per la salute pubblica, in quanto potenziale veicolo di malattie trasmissibili all’uomo, come salmonellosi e micosi.
Per questo motivo è stata depositata una mozione che chiede un potenziamento dei cestini sul territorio comunale, dotandoli di dispenser per sacchetti monouso, come già avviene in numerosi altri comuni italiani.
«Non si tratta solo di decoro urbano, ma di civiltà e tutela della salute pubblica. Sarebbe auspicabile anche inserire l'obbligo della bottiglietta d'acqua da parte dei padroni per sciacquare la pipì dai muri delle case», conclude Salvati. «Servono strumenti adeguati per aiutare i cittadini a rispettare le regole».