Cinema giapponese e Trieste a fumetti di "Zico" approdano alla Mediateca La Cappella Underground

Cinema giapponese e Trieste a fumetti di "Zico" approdano alla Mediateca La Cappella Underground

Il cinema giapponese approda a Trieste. Mercoledì 18 febbraio, alle 20.30, negli spazi della Mediateca(Via Roma 19), si apre la nuova edizione di Journey to the East, ciclo di appuntamenti dedicato alla produzione cinematografica dell’estremo Oriente, ideato da La Cappella Underground con la collaborazione di alcuni esperti e appassionati: Eugenio De Angelis, docente di Lingua e Letteratura del Giappone all’Università Ca’ Foscari di Venezia, curatore di diversi volumi dedicati al cinema giapponese; Marco Marattin, nipponista per vocazione, laureatosi in Lingue orientali a Ca’ Foscari con una tesi sui film yakuza; Jacopo Bortolussi, studioso di cultura giapponese underground, che ha dedicato la sua tesi di dottorato alla Birkbeck University (Londra) ai movimenti studenteschi giapponesi degli anni '60. 

Il focus di questo nuovo ciclo è lo Yakuza Eiga, genere tra i più frequentati nella storia del cinema giapponese: film che hanno per protagonisti gli esponenti della criminalità organizzata nipponica, in cui si intersecano azione, violenza stilizzata e accattivanti personaggi dalla controversa moralità.

Quattro le tappe di questo avventuroso viaggio: tre incontri “a sorpresa”, a ingresso libero, in programma alla Mediateca il 18 febbraio, il 25 marzo e il 22 aprile (prenotazioni all’indirizzo mediateca@lacappellaunderground.org); e un doppio evento di chiusura, martedì 5 maggio, al Cinema Ariston.

Alle 20.30 la proiezione di Ryuji (1983, versione originale con sottotitoli in italiano), cult di Toru Kawashima che racconta la storia di uno yakuza in cerca di redenzione, costretto ad affrontare solitudine e disillusione. 

Ad anticipare la proiezione, alle 18.30, l'incontro-degustazione "Onorevole Sakè": un’occasione, davvero rara, per avvicinarsi all’universo culturale giapponese attraverso la storia e i riti della caratteristica bevanda. Conduce l’incontro Giovanna Coen, esperta “Sake Sommelier” e appassionata studiosa di cultura tradizionale giapponese. La degustazione, a pagamento, è a numero chiuso 

 

Venerdì 20 febbraio alle 17.30, sempre alla Mediateca de La Cappella Underground, si inaugura, alla presenza dell’autore, Trieste Rosso Sangue, esposizione delle tavole originali di Živorad “Zico” Mišić, artista poliedrico capace di coniugare poesia, pittura e illustrazione, tra i protagonisti del fumetto non soltanto locale.

Al centro della mostra l’omonimo progetto Trieste Rosso Sangue, suggestiva serie noir-horror che ha saputo raccontare il capoluogo giuliano sotto una luce inedita. Ideata e disegnata in gran parte da Mišić per Hammerle Editori, la serie esplora le cronache e le leggende di una Trieste densa di mistero, nei cui vicoli si aggirano i vampiri Isy e Roby, trasformando la città stessa in una protagonista silenziosa e affascinante.

Grazie alla presenza di “Zico”, l’inaugurazione della mostra si trasforma in un incontro di approfondimento sul processo creativo che origina le sue pagine e, più in generale, sulla nona arte. 

L’esposizione potrà essere visitata negli orari di apertura al pubblico della Mediateca. 

 

Živorad “Zico” Mišić è poeta, scrittore, pittore, sceneggiatore di fumetti. Nato a Zatonje (Serbia) nel 1961, vive a Trieste dal 1989. Dopo aver debuttato come disegnatore a soli 17 anni, ha pubblicato oltre 25 volumi tra cui, per citarne soltanto alcuni, Detective Eusebio. Trappola a TriesteNico, memorie di Trieste, i volumi storici editi da Twilight Comics Fratelli in armi eUltimi fuochi. Affianca all’attività artistica quella di formatore. Instancabile esploratore di generi, traduce nelle opere la sua continua ricerca e l’inesauribile passione per l'arte del racconto per immagini.