Trieste cuore della formazione sul mare: nasce l’Adriatic Blue Academy tra giovani e sostenibilità
Trieste si conferma ancora una volta crocevia di idee, competenze e visioni sul futuro del mare.
All’Urban Center è stata presentata ufficialmente l’Adriatic Blue Academy (ABA), iniziativa promossa da Ocean ECO che punta a formare nuove figure professionali e a rafforzare la cultura della sostenibilità nell’area dell’Alto Adriatico.
Un evento partecipato, che ha visto la presenza di giovani, professionisti e rappresentanti del territorio, segnale concreto di un interesse crescente verso la cosiddetta “transizione blu”.
Trieste piattaforma naturale tra scienza, mare e cooperazione internazionale
Non è casuale la scelta della città giuliana come sede di questo progetto.
Trieste, con la sua identità profondamente legata al mare e alla ricerca scientifica, si pone come punto di incontro strategico tra Italia, Slovenia e Croazia.
A sottolinearlo è stata anche il vice sindaco Serena Tonel, che ha evidenziato come il territorio rappresenti un contesto fertile per lo sviluppo di nuove opportunità formative e per la costruzione di relazioni internazionali, indicando nella sostenibilità una leva fondamentale per il futuro.
Un dialogo tra esperti per costruire una visione condivisa
La giornata ha visto un confronto articolato tra esperti di diversi ambiti, con un approccio multidisciplinare.
Giulia Casalena, project manager dell’Academy, ha aperto i lavori, seguita da Antonella Vassallo, direttrice dell’International Ocean Institute di Malta, che ha portato una visione globale sulla governance degli oceani.
Maria Cristina Pedicchio, presidente MareVivo FVG ed ex presidente OGS, ha approfondito il tema dell’Ocean Literacy, mentre il giornalista scientifico Marco Boscolo ha illustrato esempi concreti di comunicazione ambientale.
Spazio anche alla citizen science, con Milena Tempesta e Francesco Zuppa del progetto DelTa, che hanno evidenziato il ruolo attivo dei cittadini nella tutela della fauna marina.
A chiudere, Federica Vassallo ha presentato i percorsi formativi dell’Academy, mentre il direttore Arndt Bubenzer ha delineato le prospettive future.
Una parola ha attraversato l’intera giornata: insieme, sintesi di un approccio condiviso per affrontare le sfide ambientali.
Formazione accessibile e supporto concreto alle imprese
L’Adriatic Blue Academy nasce con una doppia missione.
Da un lato, diffondere una cultura del mare sostenibile attraverso percorsi formativi accessibili, come i corsi gratuiti di Ocean Literacy sviluppati con l’International Ocean Institute.
Dall’altro, accompagnare le aziende verso una vera transizione blu, attraverso programmi su misura pensati per i diversi settori della Blue Economy.
Tra le prime iniziative già attive, il corso gratuito “Le nostre lagune: dove la terra incontra il mare”, in partenza il 20 aprile, con iscrizioni aperte fino all’8 aprile.
Trieste laboratorio del futuro del mare
Con questo progetto, Trieste rafforza il proprio ruolo di punto di riferimento nel panorama adriatico, non solo come città di mare, ma come laboratorio di innovazione e sostenibilità.
Un percorso che guarda lontano, puntando su formazione, collaborazione e consapevolezza per costruire un futuro in cui il mare non sia solo risorsa, ma responsabilità condivisa.