Sicurezza partecipata a Trieste, De Gavardo: “Il controllo di vicinato può aiutare la città” (VIDEO)

Sicurezza partecipata a Trieste, De Gavardo: “Il controllo di vicinato può aiutare la città” (VIDEO)

Tra i temi affrontati durante l’incontro dedicato alla sicurezza a Trieste c’è anche il concetto di sicurezza partecipata, un modello che coinvolge direttamente i cittadini nella tutela del territorio.

Nel corso della trasmissione l’assessore comunale alla sicurezza Caterina De Gavardo ha spiegato che tra le modifiche proposte al regolamento di polizia urbana è prevista anche la possibilità di utilizzare lo strumento del controllo di vicinato.

Secondo quanto illustrato dall’assessore, il controllo di vicinato rappresenta uno strumento che consente ai residenti di collaborare tra loro e con le istituzioni per migliorare la sicurezza nei quartieri.

Uno strumento di cittadinanza attiva

De Gavardo ha sottolineato che il controllo di vicinato non è pensato come un’attività di vigilanza privata, ma come una forma di partecipazione civica.

L’obiettivo è creare una rete di attenzione e collaborazione tra cittadini che possa facilitare la segnalazione di situazioni anomale o potenzialmente problematiche.

Secondo l’assessore, il controllo di vicinato rappresenta quindi uno strumento di cittadinanza attiva e sicurezza condivisa, ma anche un modo per rafforzare la solidarietà tra residenti.

Solidarietà e collaborazione tra residenti

Nel corso dell’incontro De Gavardo ha evidenziato anche il valore sociale di questo strumento.

Il controllo di vicinato può infatti favorire una maggiore conoscenza tra i residenti di uno stesso quartiere, contribuendo a costruire relazioni di fiducia e collaborazione.

Per l’amministrazione comunale, ha spiegato l’assessore, questo tipo di iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nelle politiche dedicate alla sicurezza urbana e alla partecipazione dei cittadini.

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