Michele Babuder e la nostalgia dell’educazione: “Mi sento di altri tempi”
Un post nostalgico e profondo quello condiviso dall’assessore Michele Babuder, che in poche righe richiama l’importanza dei gesti semplici e delle buone maniere.
«Ricordo quando, anche, mamma e papà mi insegnavano l’educazione», scrive l’assessore Michele Babuder in un post pubblicato questa mattina su Facebook. Un messaggio che ha rapidamente raccolto consensi, reazioni e commenti, toccando la sensibilità di molti triestini.
«Buongiorno signora, buonasera dottore, permesso, prego e, soprattutto, grazie» – elenca Babuder, riprendendo quelle formule di cortesia che, a suo dire, stanno lentamente scomparendo dal linguaggio quotidiano. «Mi sento di altri tempi, mio malgrado», conclude.
Parole semplici, ma cariche di significato, che aprono una riflessione su come siano cambiate le relazioni umane e il valore attribuito all’educazione e al rispetto, soprattutto nei contesti pubblici.
In un’epoca in cui la comunicazione corre veloce, spesso filtrata da schermi e social, il richiamo dell’assessore suona come un invito a riscoprire i fondamenti del vivere civile: il saluto, la gentilezza, la gratitudine. Un piccolo post che è diventato, in poche ore, uno specchio su cui molti si sono fermati a riflettere.