Eventi di carnevale a Trieste, dalla diretta ll svolta: “Quest’anno cambiano gli equilibri” (VIDEO)

Eventi di carnevale a Trieste, dalla diretta ll svolta: “Quest’anno cambiano gli equilibri” (VIDEO)

Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe è emerso un messaggio chiaro, ribadito da più voci: il Carnevale a Trieste quest’anno si muove su equilibri diversi rispetto al passato. A sottolinearlo sono stati organizzatori, dj e opinionisti intervenuti nel dibattito, ciascuno portando una lettura legata alla propria esperienza diretta.

Max De Palma: “il pubblico oggi sceglie, non segue più automaticamente il carnevale”

Secondo Max De Palma, organizzatore di eventi, il cambiamento principale riguarda il comportamento delle persone. In diretta ha spiegato che il Carnevale non è più un appuntamento automatico, ma una scelta. De Palma ha chiarito che molti valutano se partecipare o meno in base a fattori pratici come file, affollamento e tipo di serata proposta. Questo, a suo giudizio, sta spostando una parte del pubblico verso eventi più strutturati in città.

Ricky Ottolino: “le barriere cambiano i flussi e riportano gente a Trieste”

Un concetto simile è stato espresso da Ricky Ottolino, dj e organizzatore, che ha parlato apertamente di equilibri che cambiano. In diretta ha spiegato che la presenza di limiti, costi o numeri chiusi crea una “mini barriera” che porta molte persone a rivedere i propri piani. Secondo Ottolino, questo può favorire le serate triestine, perché una parte del pubblico preferisce restare in città piuttosto che affrontare situazioni percepite come complicate.

Stefano Rebek: “il carnevale deve tornare gestibile, come un evento organizzato”

Dal punto di vista di Stefano Rebek, opinionista ed ex direttore artistico, il tema centrale è la gestione. In diretta ha sottolineato che il Carnevale non può prescindere da regole e capienze, spiegando che una piazza, come un locale, ha limiti precisi. Rebek ha chiarito che parlare di sicurezza non significa ostacolare la festa, ma renderla sostenibile e vivibile, evitando situazioni di caos che allontanano soprattutto il pubblico adulto.

Pubblici diversi, carnevali diversi

Dalla discussione è emerso anche un altro elemento chiave: non esiste più un solo Carnevale. Max De Palma ha evidenziato che oggi esistono target differenti, con esigenze diverse, mentre Ricky Ottolino ha spiegato che giovani, universitari e trentenni vivono la festa in modo opposto. Questo porta a una frammentazione dell’offerta e a un cambiamento naturale degli equilibri tra piazze ed eventi nei locali.

Il segnale dalla diretta: una festa che entra in una fase nuova

Il quadro tracciato nel corso della diretta serale di Trieste Cafe restituisce l’immagine di un Carnevale in evoluzione, dove nulla è più scontato. Gli equilibri non sono saltati, ma si stanno spostando, come hanno spiegato chiaramente gli ospiti in studio. Ed è proprio da queste scelte, sempre più consapevoli, che passa il futuro degli eventi di carnevale a Trieste.

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