De Gavardo: “Le deiezioni canine sono difficili da contrastare, servono segnalazioni” (VIDEO)

De Gavardo: “Le deiezioni canine sono difficili da contrastare, servono segnalazioni” (VIDEO)

Il problema delle deiezioni canine continua a essere uno dei temi più discussi tra i cittadini triestini, soprattutto sui social e nei gruppi di quartiere. Durante la diretta di “Un capo in B” l’assessore comunale alla Sicurezza Caterina De Gavardo ha affrontato l’argomento spiegando come il Comune e la polizia locale stiano cercando di contrastare il fenomeno attraverso controlli, sopralluoghi e attività delle guardie ambientali.

Secondo quanto dichiarato nel corso dell’intervista, si tratta però di una delle problematiche più difficili da individuare e sanzionare.

“Chi si comporta così cerca di non farsi vedere”

Nel suo intervento De Gavardo ha spiegato che le persone che non raccolgono le deiezioni canine tendono quasi sempre ad agire cercando di evitare controlli o testimonianze.

Proprio per questo motivo le guardie ambientali organizzano spesso servizi in orari particolari, come la mattina molto presto oppure la sera tardi.

Secondo quanto riferito, molti interventi vengono pianificati anche sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini, soprattutto nei casi in cui i comportamenti scorretti risultano ripetitivi o collegati a specifiche zone della città.

Sopralluoghi ripetuti dopo ogni segnalazione

Uno degli aspetti evidenziati durante la diretta riguarda il lavoro operativo svolto dalle guardie ambientali dopo le segnalazioni.

De Gavardo ha spiegato che per ogni comunicazione relativa a comportamenti non corretti dei proprietari di cani vengono effettuati numerosi sopralluoghi sul territorio.

L’obiettivo è cercare di monitorare le aree indicate dai cittadini e individuare eventuali situazioni ricorrenti.

Secondo quanto dichiarato, l’attività delle guardie ambientali è già molto ampia proprio perché il fenomeno richiede controlli continui e presenza sul territorio.

Le segnalazioni considerate fondamentali

Durante l’intervista l’assessore ha invitato nuovamente i cittadini a collaborare con la polizia locale.

Secondo quanto spiegato, segnalare situazioni problematiche permette di organizzare controlli più efficaci e di intervenire in modo più mirato nei quartieri.

De Gavardo ha ribadito che tutte le segnalazioni vengono prese in carico e valutate dagli operatori.

Un lavoro che si inserisce nella più ampia strategia di attenzione verso il decoro urbano e la qualità della vita cittadina.

Oltre 70 sanzioni per cani senza guinzaglio

Nel corso della diretta è emerso anche il dato relativo alle sanzioni elevate per cani non condotti correttamente.

Secondo quanto comunicato dall’assessore, nel 2025 sono stati effettuati oltre 70 verbali per animali senza guinzaglio o gestiti in modo non conforme alle regole.

Nel 2026 risultano già 17 sanzioni.

Numeri che testimoniano una particolare attenzione verso il tema della corretta conduzione degli animali negli spazi pubblici.

Decoro urbano e convivenza civile

Parlando del fenomeno delle deiezioni canine, De Gavardo ha più volte richiamato il tema del rispetto reciproco.

Secondo quanto spiegato, il decoro urbano dipende non soltanto dai controlli o dalle sanzioni, ma anche dal comportamento quotidiano dei cittadini.

L’assessore ha sottolineato come la città appartenga a tutti e come ogni comportamento scorretto finisca per incidere sulla qualità della vita collettiva.

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