Trieste applaude la Mitteleuropean Race tra Ferrari, auto storiche e folla in Piazza Unità

Trieste applaude la Mitteleuropean Race tra Ferrari, auto storiche e folla in Piazza Unità

La decima edizione della Mitteleuropean Race si è conclusa sabato pomeriggio nel cuore di Trieste, riportando equipaggi e vetture in una Piazza Unità d’Italia gremita di pubblico dopo tre giornate di gara tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia.

L’arrivo finale ha rappresentato uno dei momenti più partecipati dell’intera manifestazione, trasformando ancora una volta il centro cittadino in uno spazio dedicato ai motori, alla storia dell’automobile e alla valorizzazione del territorio.

Tre giorni tra Carso, Collio e mare

L’edizione 2026 si è sviluppata lungo un percorso che ha attraversato alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia. Dal Carso al Collio, passando per Venzone, il Forte di Osoppo e Marina Monfalcone, la gara ha alternato territori molto diversi mantenendo come filo conduttore il rapporto tra competizione, paesaggio e tradizioni locali.

Le giornate quasi estive hanno contribuito ad accompagnare una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti motoristici più riconoscibili del territorio.

Piazza Unità tra eventi e sicurezza stradale

Per tutto il fine settimana Piazza Unità d’Italia ha ospitato partenze, arrivi, incontri pubblici e iniziative dedicate ai cittadini. Centrale anche il programma Trieste4SafetyFVG, promosso da Automobile Club Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia, dedicato alla sicurezza stradale e alla mobilità consapevole.

Particolarmente partecipato l’incontro pubblico di sabato mattina con rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo della mobilità, tra cui il presidente dell’Automobile Club Trieste Riccardo Novacco, l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il prefetto Giuseppe Petronzi e il questore Lilia Fredella.

Grande interesse anche per le attività aperte al pubblico, dai simulatori di capottamento e scontro frontale alle iniziative curate dalla Polizia Locale e dagli altri enti coinvolti.

Auto storiche e spettacolo in centro città

Nel programma del weekend ha trovato spazio anche il Concorso di Eleganza e Sportività “Città di Trieste – Lo Stile della Velocità”, promosso da ACI Storico, che ha portato nel centro cittadino vetture rappresentative di epoche differenti.

Alle 18 di sabato il ritorno degli equipaggi in Piazza Unità ha chiuso simbolicamente la manifestazione davanti a una folla numerosa, con l’arrivo seguito in diretta da Tele4 e accompagnato dalle esibizioni della Scuola Annalisa Danze.

I vincitori della decima edizione

Sul piano sportivo, la vittoria assoluta della Regolarità Superclassica è andata a Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori su O.M. 665 Superba del 1925. Alle loro spalle Andrea Malucelli e Davide Callegher su MG TC del 1946, mentre Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Lancia Lambda Spider Casaro del 1928 hanno completato il podio finale.

La Mitteleuropean Race ha inoltre inaugurato il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne 2026, con il successo finale di Friedrich Meer e Giordano Mozzi su Ferrari SF90.