Caso Resinovich: svolta nell’inchiesta, c’è un indagato per frode processuale
Nuova svolta nel caso di Liliana Resinovich. Secondo fonti di “Chi l’ha visto?”, la Procura di Trieste ha aperto un procedimento per frode processuale (art. 374 CP) a carico di una persona al momento nota.
L'ipotesi investigativa riguarda l’alterazione artificiosa dei luoghi o delle cose, avvenuta nel gennaio 2022, finalizzata a trarre in inganno i periti o il giudice. Il fascicolo autonomo nasce a seguito delle istanze presentate da Sergio Resinovich,fratello della vittima, che da tempo sostiene la tesi di una messinscena nel ritrovamento del corpo.
L'iscrizione nel registro degli indagati segna un punto di rottura: l'attenzione si sposta ora su chi possa aver manipolato la scena del ritrovamento nel parco di San Giovanni, allontanando ulteriormente l'ipotesi del suicidio lineare.