Primo Maggio. Calligaris (Lega), "il lavoro si difende con scelte concrete"
"Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione rituale fatta di slogan e nostalgie ideologiche: il lavoro si difende con scelte concrete, con politiche coraggiose e mettendo al centro chi produce e crea valore". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, in occasione della Festa dei lavoratori. "Per troppo tempo - prosegue Calligaris - la Sinistra ha
raccontato il lavoro senza saperlo davvero sostenere, preferendo assistenzialismo e burocrazia a crescita e sviluppo. Noi crediamo invece in un modello diverso: meno vincoli, più libertà per le imprese, più opportunità per chi vuole lavorare. Il Friuli Venezia Giulia, guidato dal presidente Massimiliano Fedriga, dimostra che un'altra strada è possibile: sostegno all'economia reale, attenzione ai territori, politiche attive che creano occupazione vera e non dipendenza". "Difendere il lavoro - aggiunge l'esponente leghista - significa
anche avere il coraggio di dire che chi lavora va premiato e chi produce non può essere penalizzato. Significa proteggere il potere d'acquisto delle famiglie, sostenere i nostri lavoratori e le nostre imprese in un contesto internazionale sempre più complesso".
"E significa - sottolinea ancora il consigliere - difendere il diritto dei giovani a costruirsi un futuro qui, senza essere costretti ad andarsene per mancanza di opportunità. Il lavoro è identità, è comunità, è libertà". "Questo Primo Maggio - conclude Calligaris - è ancora un impegno: continuare a costruire un Friuli Venezia Giulia che cresce, che crea lavoro e che non si piega a vecchie logiche ideologiche, ma guarda avanti con pragmatismo e orgoglio".