Multisettoriale. Riccardi: "Attenzione a norme funerarie e diagnosi Dsa"
"Con questo provvedimento interveniamo in ambiti molto delicati della vita delle persone e dell'organizzazione dei servizi pubblici, con l'obiettivo di aggiornare il quadro normativo regionale, semplificare le procedure e garantire maggiore chiarezza giuridica e operativa". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute con delega anche alla Protezione civile Riccardo Riccardi intervenendo in Aula nel corso della discussione del disegno di legge "Misure finanziarie multisettoriali per l'anno 2026", con riferimento alle norme di competenza. Per quanto riguarda il settore della salute, il Capo VII del provvedimento introduce misure di aggiornamento e razionalizzazione normativa finalizzate a migliorare l'efficienza dell'organizzazione dei servizi e a rafforzare il sostegno alle persone, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. "In ambito sanitario e sociale - ha spiegato Riccardi - portiamo avanti interventi che puntano a semplificare i procedimenti e ad adeguare la normativa all'evoluzione tecnologica, scientifica e sociale. È un lavoro necessario per rendere il sistema più coerente, moderno ed efficace". Tra le disposizioni previste figura la semplificazione della procedura di nomina della commissione tecnica per il rilascio del nulla osta all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti, che avverrà mediante deliberazione della Giunta regionale.
Il testo interviene inoltre sulla normativa funeraria, aggiornando la terminologia relativa agli impianti di cremazione e includendo il riferimento alle nuove tecniche ecologiche di trasformazione dei resti. "Anche nel settore funerario - ha sottolineato l'assessore - la normativa deve saper accompagnare i cambiamenti della società e l'evoluzione delle tecnologie, offrendo risposte adeguate e procedure più chiare". Il disegno di legge modifica inoltre le modalità di espressione della volontà del defunto in merito alla dispersione delle ceneri, prevedendo che tale volontà possa essere manifestata esclusivamente attraverso disposizione testamentaria o dichiarazione resa in vita al Comune di residenza. Nel provvedimento trovano spazio anche misure dedicate ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), attraverso l'introduzione di strumenti organizzativi finalizzati a incrementare la capacità diagnostica e certificativa sul territorio regionale. "L'obiettivo - ha evidenziato l'assessore - è assicurare maggiore omogeneità, flessibilità e tempestività nei percorsi di diagnosi e certificazione dei DSA. Per questo viene istituito l'elenco regionale degli specialisti e delle strutture accreditate abilitate a svolgere queste attività".
Sul fronte della Protezione civile, il provvedimento rafforza le tutele assicurative per il volontariato del Sistema regionale. "Noi siamo impegnati in un pacchetto di strumenti che consenta al nostro insostituibile volontariato di avere sempre maggiori garanzie e tutele - ha affermato Riccardi -. Si tratta di un percorso che si inserisce nel lavoro già avviato dalla Regione e nel confronto in corso anche a livello nazionale sul tema delle responsabilità". "In particolare - ha aggiunto - interveniamo per innalzare ulteriormente le protezioni esistenti nei casi in cui i volontari possano essere coinvolti in procedimenti giudiziari o richieste risarcitorie legate alla loro attività. È un riconoscimento concreto del valore di donne e uomini che operano ogni giorno al servizio delle comunità. Migliorare le tutele significa rafforzare ulteriormente una grande organizzazione e il lavoro che svolge. Un impegno che quest'anno è stato riconosciuto da tutte le istituzioni, a partire dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio in occasione del Consiglio regionale straordinario del 6 maggio", ha concluso l'assessore. Sono stati inoltre messi a disposizione 12mila euro a sostegno di
un evento musicale di commemorazione congiunto delle vittime del terremoto del Friuli e dell'Aquila, da tenersi a luglio.