Innovazione. Rosolen: "Mare Tc Fvg strategico per la competitività della regione"

L'assessore regionale al Lavoro e Istruzione Alessia Rosolen  [...]

Innovazione. Rosolen: "Mare Tc Fvg strategico per la competitività della regione"

"Il nuovo piano strategico di Mare Tc Fvg rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità di innovazione multisettoriale del Friuli Venezia Giulia, valorizzando le eccellenze scientifiche e produttive del nostro territorio, favorendo il trasferimento tecnologico e creando nuove sinergie tra ricerca, imprese e istituzioni". Lo ha dichiarato l'assessore alla Ricerca Alessia Rosolen a margine dell'assemblea dei soci del cluster, riunitasi oggi per l'approvazione del piano strategico e il rinnovo degli organi di governance. L'assemblea dei soci ha nominato infatti Massimiliano Ciarrocchi nuovo presidente del cluster. "La visione di Mare Tc Fvg - ha aggiunto l'assessore - è quella di diventare un polo di innovazione capace di connettere tecnologie marittime, aerospaziali ed energetiche, promuovendo sviluppo sostenibile, competitività internazionale e crescita inclusiva. La Regione continuerà a sostenere con convinzione questa traiettoria di crescita".

"Tra le principali sfide individuate dal nuovo piano strategico vi sono il rafforzamento della dimensione regionale, nazionale e internazionale del cluster, lo sviluppo delle 'supply chain' nei comparti aerospaziale, aeronautico ed energie rinnovabili e l'aggiornamento della filiera marittima con l'obiettivo - ha spiegato Rosolen - di promuovere l'innovazione intersettoriale, di aumentare la competitività del sistema produttivo e di consolidare la presenza del Friuli Venezia Giulia nelle principali reti europee dell'innovazione". L'attuale configurazione di Mare Tc Fvg nasce dal nuovo statuto approvato il 2 luglio 2025, che ha trasformato il precedente Cluster dedicato esclusivamente alle tecnologie marittime in una piattaforma capace di integrare competenze industriali, scientifiche e formative nei settori del mare, dell'aerospazio e delle energie rinnovabili, con particolare attenzione alle tecnologie legate all'idrogeno da fonti rinnovabili.

L'esponente della Giunta si è soffermata anche sul nuovo assetto di governo dell'ente, evidenziando come "sia stato costruito per garantire una rappresentanza equilibrata dei comparti strategici del cluster e per consolidare il dialogo tra grandi aziende, pmi, università, enti di ricerca, sistema camerale e mondo della formazione. È questa - ha detto Rosolen - la direzione necessaria per rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più competitivo nei campi ad alta intensità tecnologica". Un'evoluzione sostenuta anche dall'ingresso nella compagine sociale di nuovi importanti attori industriali regionali e nazionali, tra cui Leonardo per spazio e aeronautica, Danieli , AcegasApsAmga ed Esteco che si affiancano ai soci storici tra cui Fincantieri e numerose piccole e medie imprese del comparto marittimo. Accanto al nuovo presidente Massimiliano Ciarrocchi, troviamo i vicepresidenti Manlio Romanelli in rappresentanza del settore aeronautica e aerospazio e Carlo Andriolo per il comparto delle energie rinnovabili. Nel nuovo consiglio di amministrazione siedono inoltre Paolo Bertocchi per Leonardo, i rappresentanti delle piccole e medie imprese Michela Cecotti e Graziella Borgogna, oltre al rappresentante del mondo universitario e scientifico Francesco Ciardiello.

Massimiliano Ciarrocchi, nel ringraziare la Regione e i soci per la fiducia, ha rimarcato la valenza strategica del cluster in grado di creare sinergie fondamentali tra pmi, grandi aziende della manifattura regionale e sistema della ricerca. Per il neopresidente l'interazione tra queste realtà nei tre settori individuati, che manifestano evidenti interconnessioni, consentirà di accompagnare la crescita delle imprese e lo sviluppo delle competenze.