Lingue. Roberti, "546mila euro per uso del tedesco e friulano nella pubblica amministrazione"
"L'Amministrazione regionale continua a operare per valorizzare le lingue storiche del nostro territorio che rappresentano un elemento distintivo dell'identità del Friuli Venezia Giulia. Con queste finalità oggi è stato approvato il programma di riparto dei fondi del 2025, del valore complessivo di oltre 546mila euro, per la realizzazione degli interventi finalizzati a rendere effettivo l'uso orale e scritto della lingua friulana e di quella tedesca negli uffici delle amministrazioni pubbliche della nostra regione". Lo afferma l'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti dopo l'odierna approvazione da parte della Giunta regionale di un'apposita delibera. "Dell'importo stanziato oggi, più di 286mila euro - spiega Roberti - sono destinati all'Agenzia Regionale per la Lingua Friulana (Arlef) per il funzionamento degli sportelli linguistici e per l'assunzione di due persone per l'esercizio 2027". "Oltre 155mila euro - aggiunge l'assessore - servono invece a garantire e a rafforzare ulteriormente il sostegno all'uso delle lingue minoritarie nella pubblica amministrazione, provvedendo all'assunzione di quattro dipendenti all'interno del Servizio lingue minoritarie e corregionali all'estero della Regione".
La delibera prevede infine che, a fronte di una richiesta complessiva di oltre 165mila euro, venga destinato un importo di 105mila euro alle seguenti amministrazioni pubbliche locali su cui insistono minoranze di lingua tedesca: i Comuni di Malborghetto-Valbruna, Paluzza, Pontebba, Sappada, Sauris, Tarvisio e la Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale. "Nel 2025 - ricorda l'esponente della Giunta Fedriga in conclusione - hanno raggiunto il valore totale di ben 7,4 milioni di euro i finanziamenti volti a tutelare e a promuovere le minoranze linguistiche friulana, slovena e tedesca".