Cultura, Anzil: "Anime di Piombo" a Rivignano invita a pensiero libero

Cultura, Anzil: "Anime di Piombo" a Rivignano invita a pensiero libero

"Il teatro continua a essere uno strumento potente per interrogare il presente attraverso il racconto del passato. Chi non conosce il proprio passato non può comprendere il presente che sta vivendo e, se non si capisce il presente, non si può neppure immaginare e costruire il futuro".

È il messaggio che il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha rivolto oggi agli studenti che hanno assitito allo
spettacolo "Anime di Piombo", andato in scena a Rivignano, sottolineando il valore dell'iniziativa nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia e il forte coinvolgimento delle giovani generazioni.

Lo spettacolo, firmato da Andrea Regeni e Sandra Cosatto con la collaborazione di Paola Bonesi, ripercorre alcune vicende degli anni di piombo, l'epoca del terrorismo in Italia. In platea erano presenti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Rivignano Teor, oltre che il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il comandante della Legione carabinieri Fvg, generale di brigata Gabriele Vitagliano, il presidente della sezione Anc di Latisana
Giovanni Doretto, la dirigente scolastica Renata Ferrarese e il sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi.

Rivolgendosi in particolare ai ragazzi presenti, Anzil ha evidenziato il ruolo della memoria e della consapevolezza storica. "Vi invito a essere curiosi: conoscete la vostra storia, quella delle vostre famiglie, dei vostri genitori e nonni. È da lì che nasce la capacità di leggere la società in cui vivete", ha proseguito.

Un messaggio rivolto anche alla responsabilità individuale e collettiva. "Non rinunciate mai a sognare il vostro futuro, magari migliore, ma soprattutto impegnatevi ogni giorno per realizzarlo. Tra i valori che la storia ci consegna ce n'è uno ancora attuale: quello della patria, intesa come la terra dei nostri padri. Non rinunciate mai a fare qualcosa per il vostro territorio".

Anzil ha quindi richiamato l'importanza del pensiero critico e del confronto. "Non perdete mai l'abitudine a pensare, a ragionare e a confrontarvi con gli altri: è così che si cresce come persone libere e consapevoli. Ragionare con la propria testa è fondamentale: il confronto aiuta a migliorare le idee, ma il pensiero critico è alla base della comprensione del presente".

Anzil ha poi rivolto un ringraziamento agli organizzatori e ai promotori dell'iniziativa, in particolare ai Carabinieri per il loro impegno quotidiano anche nella promozione dell'educazione civica attiva.
ARC/SSA/ma