Martina Machnich dopo la caduta: “Trieste è diventata un percorso a ostacoli tra buche e marciapiedi”

Martina Machnich dopo la caduta: “Trieste è diventata un percorso a ostacoli tra buche e marciapiedi”

Una caduta, una frattura alla caviglia e una riflessione pubblica sulle condizioni di strade e marciapiedi a Trieste. A raccontare quanto accaduto è Martina Machnich, consigliera della Quarta Circoscrizione del Comune di Trieste, che attraverso un lungo intervento sui social ha deciso di condividere la propria esperienza personale trasformandola in una denuncia più ampia sulle criticità della viabilità cittadina.

La consigliera spiega di essere caduta circa venti giorni fa mentre stava semplicemente scendendo da un marciapiede, riportando una frattura alla caviglia. Un episodio che, come racconta lei stessa, le ha permesso di comprendere ancora più concretamente le difficoltà quotidiane affrontate da molti cittadini.

“Convivere con marciapiedi dissestati è un problema reale”

Nel suo intervento Machnich sottolinea di occuparsi da anni, anche come consigliera circoscrizionale, delle problematiche legate alla manutenzione urbana, raccogliendo segnalazioni e cercando soluzioni per i residenti.

La recente esperienza personale, però, le avrebbe fatto toccare con mano le conseguenze concrete del degrado di alcune aree cittadine. La consigliera parla infatti di marciapiedi dissestati, tombini sconnessi, cunette e pavimentazioni irregolari che renderebbero complicato muoversi in sicurezza, soprattutto per anziani, persone con disabilità o cittadini con difficoltà motorie.

“Camminare con le stampelle significa rendersi conto ancora di più delle difficoltà quotidiane che affrontano tante persone”, osserva nel post.

Il riferimento alle petizioni online

Machnich precisa che la propria caduta sarebbe stata favorita anche da un momento di distrazione e stanchezza e specifica di non voler attribuire responsabilità dirette a nessuno. Allo stesso tempo, però, evidenzia come l’episodio abbia rafforzato la convinzione che sia necessario investire maggiormente nella manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi.

Nel messaggio compare anche un riferimento alle recenti petizioni online nate proprio sul tema delle condizioni dell’asfalto e della sicurezza urbana a Trieste, segno di una problematica percepita da molti cittadini come sempre più urgente.

Secondo la consigliera, in molte zone della città, sia centrali sia periferiche, camminare significherebbe ormai affrontare un vero e proprio percorso a ostacoli, con difficoltà che coinvolgono non solo i pedoni ma anche scooter, biciclette e automobilisti.

“La manutenzione non può essere un tema secondario”

Nel suo intervento Machnich richiama inoltre il tema delle risorse economiche, sostenendo che la sicurezza e la vivibilità urbana debbano rappresentare una priorità per l’amministrazione comunale attraverso maggiori investimenti destinati alla manutenzione.

La consigliera conclude auspicando che il prossimo periodo preelettorale non si traduca esclusivamente in asfaltature dell’ultimo momento, ma diventi l’occasione per affrontare il problema in maniera strutturale e programmata.

Infine ribadisce l’intenzione di continuare a monitorare le criticità presenti sul territorio e a raccogliere le segnalazioni dei cittadini “oggi ancora più di prima”.