Maranza e giovani, Edoardo (Fsp): “Servono leggi più incisive”, allarme su risse e violenza a Trieste (VIDEO)
Il tema delle baby gang e dei cosiddetti maranza è stato affrontato con particolare attenzione da Alessio Edoardo, segretario provinciale FSP Polizia, che ha definito la situazione come una vera emergenza.
Nel corso dell’intervento, è stato evidenziato come gli strumenti normativi attualmente a disposizione delle forze dell’ordine siano ritenuti insufficienti per affrontare fenomeni sempre più diffusi e complessi.
“Il decreto sicurezza non basta”: la richiesta di interventi più incisivi
Secondo quanto dichiarato, il quadro normativo attuale non sarebbe adeguato a contrastare efficacemente la criminalità giovanile. Edoardo ha sottolineato la necessità di leggi più stringenti, in grado di permettere interventi più efficaci e tempestivi.
Nel corso dell’incontro, è stato chiarito come la richiesta non riguardi forme estreme di repressione, ma strumenti adeguati per operare nel rispetto delle regole e con maggiore efficacia.
Risse e uso di armi bianche, un fenomeno in crescita
Un passaggio particolarmente rilevante ha riguardato l’aumento di episodi violenti, tra cui risse e utilizzo di coltelli. Secondo quanto riferito, tali comportamenti sarebbero sempre più frequenti tra gruppi di giovani.
È stato evidenziato come, in alcuni casi, gli autori di questi episodi sarebbero consapevoli delle difficoltà del sistema nel perseguirli, soprattutto in presenza di minori.
Il tema dell’impunità percepita
Nel corso dell’intervento, Edoardo ha posto l’accento su un elemento ritenuto centrale: la percezione di impunità da parte di alcuni giovani coinvolti in episodi di violenza.
Secondo quanto comunicato, questa consapevolezza inciderebbe direttamente sui comportamenti, favorendo azioni sempre più aggressive e difficili da contenere.
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