Chiusura piazza Libertà, ICS attacca: “Politicamente inconsistente e giuridicamente infondata”

Chiusura piazza Libertà, ICS attacca: “Politicamente inconsistente e giuridicamente infondata”

Intervento critico da parte di ICS sulla proposta del sindaco Roberto Dipiazza di limitare l’accesso all’area pedonale di piazza Libertà come risposta agli episodi di violenza registrati negli ultimi tempi.

“Misura politicamente inconsistente e giuridicamente infondata”

Nel comunicato, ICS definisce la proposta “politicamente inconsistente e giuridicamente infondata”, sottolineando come non sia sostenibile una chiusura permanente e indiscriminata di uno spazio pubblico destinato all’uso collettivo.

L’associazione evidenzia come un approccio di questo tipo rischierebbe di diventare un precedente: “se si seguisse questa logica, ogni episodio di cronaca violenta potrebbe portare alla chiusura dell’area in cui si verifica”.

“Non si affrontano le cause del problema”

Secondo ICS, il nodo centrale non sarebbe la gestione dello spazio pubblico, ma le cause alla base delle criticità. L’associazione richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare in modo strutturato situazioni complesse, come quelle legate alla presenza di persone in condizioni di fragilità.

“Serve una strategia condivisa”

ICS sottolinea inoltre come, a suo avviso, negli anni sia mancata una strategia condivisa tra istituzioni e realtà del territorio per affrontare in modo efficace queste dinamiche.

Nel comunicato si evidenzia la necessità di un confronto più ampio e di politiche strutturate, evitando soluzioni emergenziali o simboliche.

Il tema sicurezza resta centrale

Il dibattito resta aperto e si inserisce in un contesto cittadino dove il tema della sicurezza continua a essere al centro dell’attenzione pubblica, con posizioni diverse su come intervenire in modo efficace.