Ciclo “Bora di vita” al Museo di Storia Naturale: Dipiazza “investire nel benessere significa crescere”
Prenderà il via il 7 maggio alle ore 17, nella Sala Incontri del Museo di Storia Naturale di Trieste, il ciclo di appuntamenti a ingresso gratuito intitolato “Bora di vita. Rigenerarsi tra scienza e orizzonte”.
L’iniziativa, realizzata con il contributo del Comune di Trieste, è stata presentata nel Salotto Azzurro del Municipio alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, insieme agli organizzatori Maria Luisa Devescovi e Giuseppe Scopetta.
Il primo incontro, dal titolo “L'onda della quiete: navigare lo stress per una vita magnifica”, darà ufficialmente il via a un percorso dedicato alla diffusione di conoscenze legate al benessere e alla qualità della vita.
Dipiazza: “La crescita passa anche dal benessere dei cittadini”
Il sindaco Roberto Dipiazza ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, sottolineandone il valore per la comunità: “Sono molto soddisfatto della realizzazione di questo interessante ciclo di incontri a Trieste”.
“Dal loro punto di vista – ha aggiunto – la crescita di un territorio non si misura solo in chilometri di asfalto o in numeri economici, ma anche nella qualità della vita dei suoi abitanti. Una comunità informata è più forte, solidale e competitiva”.
Devescovi: “Incontri utili e accessibili per i cittadini”
L’organizzatrice Maria Luisa Devescovi ha evidenziato l’importanza del progetto: “Sono molto felice di essere riuscita a organizzare, con il sostegno del Comune, un ciclo di incontri che credo essere molto informativi e utili per i miei concittadini”.
Un’iniziativa che punta a rendere accessibili temi spesso complessi, grazie anche alla collaborazione con il relatore delle conferenze.
Scopetta: “Consigli pratici per vivere meglio ogni giorno”
Il naturopata Giuseppe Scopetta ha spiegato l’approccio degli incontri: “La serie di appuntamenti intende offrire informazione e consapevolezza sui temi del benessere, della nutrizione e dell’alimentazione”.
“Non saranno conferenze accademiche – ha precisato – ma momenti orientati ai consigli pratici, applicabili nella quotidianità, per offrire strumenti utili a vivere pienamente la vita”.
Un percorso che proseguirà nei prossimi mesi
Il ciclo proseguirà il 10 giugno 2026 con l’incontro “Menti in movimento: perché non pensiamo solo con la testa”, in programma al Ridotto del Teatro Giuseppe Verdi.
Ulteriori appuntamenti sono già in fase di definizione, con tematiche che spaziano dalla nutrizione alla salute, fino al rapporto tra corpo e mente, con l’obiettivo di accompagnare i cittadini in un percorso di maggiore consapevolezza.