Sport, solidarietà e partecipazione da record: il bilancio di Trieste Spring Run
Questa mattina nel Salotto Azzurro del Municipio, l'assessore allo Sport Elisa Lodi e l'assessore al Porto Vecchio-Porto Vivo, Everest Bertoli, hanno ospitato la conferenza stampa di presentazione del bilancio della Trieste Spring Run 2026, alla presenza degli organizzatori - Pompeo Tria, presidente di Trieste Atletica, e Francesca Stefani, presidente di Apd Miramar – nonché di Gabriele Cont, presidente della Fondazione Burlo Garofolo. Ha dichiarato l'assessore allo Sport Elisa Lodi: “Assieme al collega Everest Bertoli porto i saluti del sindacoRoberto Dipiazza in occasione di questa conferenza stampa che restituisce alla città contezza di un evento bellissimo; abbiamo festeggiato i trent'anni della Bavisela con il ritorno a Trieste della maratona, della mezza maratona e della Family run amata dai triestini; è stata una grande festa. È stato un grande evento, da molteplici punti di vista: sportivo, della partecipazione e del ritorno positivo nei confronti delle attività ricettive. Ringrazio gli organizzatori per l'articolato lavoro, rivelatosi un successo; perfezioneremo ulteriormente l'evento in vista del prossimo anno. Trieste si conferma una città amante della partecipazione, nello sport così come nel sociale, e sotto questo aspetto un pensiero di ringraziamento va naturalmente alla Fondazione Burlo”.
Ha affermato l'assessore Everest Bertoli: “Anche nell'edizione 2026 si è confermato l'apprezzato passaggio attraverso il Porto Vecchio-Porto Vivo, dove il suggestivo percorso risulterà sicuramente e ulteriormente implementato in vista della gara del prossimo anno. Nel frattempo la Spring run 2026 ha rappresentato una vittoria dello sport, della città intera e in particolare dei bambini che si sono divertiti moltissimo. Complimenti a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa”. Il presidente di Trieste Atletica Pompeo Tria e la presidente del’Apd Miramar Francesca Stefani hanno spiegato che “dietro ai grandi numeri della Trieste Spring Run 2026 ci sono due realtà associative che, con passione, competenza e un lavoro instancabile lungo tutto l'arco dell'anno, hanno reso possibile una manifestazione di respiro internazionale. L'Asd Trieste Atletica APS e l'Apd Miramar rappresentano il motore pulsante dell'evento; sono loro a curare ogni dettaglio organizzativo, dalla gestione delle iscrizioni alla pianificazione dei percorsi, dal coordinamento dei 250 volontari alla cura dei servizi lungo le gare. Due associazioni radicate nel territorio triestino, espressione autentica del mondo del podismo locale, che anno dopo anno investono energie e risorse per far crescere una manifestazione che è ormai molto più di una semplice corsa: un evento capace di mettere in moto l'intera città, di attrarre runner da oltre 60 Paesi e di lasciare un segno concreto sull'economia e sull'immagine di Trieste nel mondo”.
Così il presidente della Fondazione Burlo Garofolo Gabriele Cont: “Grazie di cuore a tutti; è stato un evento che ha parlato di bellezza, spazio, territorio, squadra, cuore e partecipazione, il cui successo dei numeri non mi sorprende, a causa del grande lavoro che lo ha preceduto negli ultimi 12 mesi. Ho partecipato personalmente alla corsa con mio padre novantenne e ho vissuto questa esperienza come un simbolo del valore sociale incarnato da Trieste, della capacità dei triestini di tornare bambini davanti a uno scopo benefico come raccogliere fondi per il Burlo. La Fondazione Burlo Garofolo ha voluto agganciare l'evento alla sua prima campagna, con l'obiettivo ambizioso di raccogliere un euro per ogni metro percorso, per un totale di 42 mila 195. Siamo arrivati a 50 mila 484 euro, con una risposta oltre ogni aspettativa, da parte di comunità del territorio, composta da privati, aziende, istituzioni e banche, che hanno risposto presenti in coro”.
La Trieste Spring Run 2026, che ha celebrato il trentennale della 21K e della Bavisela, il nome più noto con cui è conosciuta la manifestazione, registra un’edizione con numeri importanti, con oltre 10 mila partecipantinella giornata principale di domenica 3 maggio, e con iscritti da tutto il mondo. Risultati che sono frutto di una campagna promozionale realizzata al livello internazionale ma anche del ritorno della maratona, che mancava da nove anni, e del successo che riscontra sempre la mezza maratona, sold out quest’anno con grande anticipo rispetto alla chiusura delle adesioni.
La Trieste Spring Run si conferma anche un volano per l’economia del territorio, con almeno 2.500 persone che hanno pernottato nelle strutture di Trieste e dintorni, e con locali del centro affollati nella giornata di domenica da chi, a fine corsa, si è fermato in città. Tanti hanno anche usufruito dei bus della Trieste Trasporti per spostarsi, nel pomeriggio, per visitare i punti d'attrazione turistica. Conclusa l’edizione 2026 si guarda già al 2027, con la prospettiva di inserire nuovi eventi nel calendario della kermesse, rendendola un contenitore di iniziative sempre più ricco, e con l'idea di avviare anche nuove sinergie che consentano alla manifestazione di crescere di pari passo con le attività cittadine.
Trieste Spring Run è stata realizzata da Asd Trieste Atletica Aps e Apd Miramar con la co-organizzazione del Comune di Trieste e con il supporto della Regione FVG, Porto Vecchio Porto Vivo, Comune di Duino Aurisina, Io sono FVG, Sport e Salute, Coni FVG e Fidal FVG. Main sponsor Generali Italia S.p.A., Siot-Tal Transalpine Pilepine, Barilla G. e R. Fratelli S.p.A., Aspiag Service S.r.l. - Despar AcegasApsAmga, Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia, Il Giulia Galleria commerciale, Eataly spa e
San Benedetto S.p.A.
PROMOZIONE EVENTO: ampio spazio è stato dato alla promozione dell’evento nel corso dell’anno passato, con una massiccia campagna pubblicitaria su social, testate giornalistiche, negli spazi del Trieste Airport e in alcuni punti della città come i display della Luminosa. Trieste Spring Run è stata raccontata anche in tutta Italia e all’estero attraverso la partecipazione e eventi e iniziative in diversi eventi legati al running. A fine evento Trieste e le sue corse sono state citate in centinaia di articoli e approfondimenti. Grande anche il riscontro social e web. Per quanto riguarda Meta (Facebook & Instagram), la comunicazione social durante l’evento ha registrato una copertura totale di oltre 2.500.000 visualizzazioni, con più di 40mila interazioni (like, commenti, condivisioni). Pubblico social è eterogeneo, nella fascia 25-65 anni. Oltre all'Italia, i flussi principali provengono da Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria, Germania, Serbia e Spagna. Il sito ufficiale triestespringrun.com nelle giornate della manifestazione ha registrato 53mila visitatori totali, di cui 34.000 visitatori unici, con 61mila “click” diretti ai contenuti del sito e 14mila in particolare alla sezione dedicata alle informazioni sulla città.
DA TUTTO IL MONDO A TRIESTE: sono stati in tutto oltre 10mila i partecipanti alle tre corse di domenica 3 maggio, con 7 mila iscritti alla Family, 3mila alla mezza maratona e circa 700 alla maratona. A questi vanno aggiunti i circa 2mila bambini che hanno preso parte alla Spring Young i giorni precedenti. Tanti gli iscritti dall’estero, la più grande rappresentanza è stata da Slovenia e Austria, a seguire Serbia, Germania, Ungheria, Croazia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Slovacchia, Polonia e tante altre provenienze. Tra gli sportivi che sono arrivati da più lontano, iscritti da Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Perù e Venezuela. In tutto, presenti runner da oltre 60 Paesi.
TRASPORTI: Trieste Trasporti ha messo a disposizione dell’evento 32 mezzi, con il trasporto complessivo, per la manifestazione, di 3.800 persone. Molti a fine gara si sono comunque spostati a Trieste, per visitare la città. Trieste Trasporti ha registrato domenica 3 maggio 65.872 biglietti venduti. Trenitalia ha inserito tre treni speciali al mattino, con fermate a Miramare, in aggiunta agli otto ordinari. L’organizzazione della Trieste Spring Run ha acquistato 3.200 biglietti per i partecipanti della Family.
STRUTTURE RICETTIVE: Considerando i runner da fuori regione e soprattutto dall’estero, giunti il giorno prima a Trieste per il ritiro del pettorale e del pacco gara, insieme a parenti, amici o altri accompagnatori, la stima è che almeno 2.500 partecipanti alla manifestazione abbiano dormito in città. A conferma di questo c’è il tutto esaurito registrato nel week end in tutte le strutture del territorio, un risultato a cui sicuramente ha contributo il ponte del primo maggio, ma sul quale ha comunque inciso in modo importante anche la presenza di tanti sportivi, come conferma anche Maurizio Giudizi, presidente di Federalberghi Trieste.
LOCALI DEL CENTRO: “La manifestazione podistica Bavisela ha confermato ancora una volta quanto gli eventi sportivi di qualità rappresentino un importante motore per l’economia cittadina e per i pubblici esercizi del centro di Trieste. Nella giornata di domenica bar, ristoranti e locali sono stati presi d’assalto da cittadini, atleti, accompagnatori e turisti, ma un sensibile aumento dei flussi si era già registrato nelle giornate di venerdì e sabato. Eventi sportivi e culturali ben organizzati contribuiscono in modo concreto alla visibilità, all’attrattività e al percepito della nostra città, generando ricadute positive diffuse su tutto il territorio” è la dichiarazione di Stefano Lonza, presidente della Fipe Trieste.
CURIOSITA’: durante la manifestazione sono stati posizionati, grazie ad AcegasApsAmga, 200 contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. Sono stati riciclati ben 50mila bicchieri di plastica. Utilizzati anche 16mila gel energetici, 1.800 transenne, 80mila litri d’acqua, 100 kg biscotti, 50 kg zucchero, mille kg di frutta (banane, mele, arance), 600 litri di Sali, 5mila spugne, mille birilli. Prezioso è stato il supporto dei volontari, 250 in tutto, mentre lungo il percorso si sono esibite 15 realtà musicali del territorio.
FONDAZIONE BURLO: tra le iniziative solidali messe in campo, c’è da ricordare “Io Corro per il Burlo”, progetto attraverso il quale la Fondazione Burlo Garofolo, con il suo presidente Gabriele Cont, ha invitato tutti a mettersi in movimento per un obiettivo concreto: rendere sempre più accoglienti e a misura di bambino e bambina i reparti dell’Ospedale Burlo Garofolo. L’idea è nata in collaborazione con la Trieste Spring Run e ha avuto come momento simbolico la Maratona. Una data che ha segnato una sfida speciale: raccogliere 42.195 euro, proprio come i metri della maratona. Un euro per ogni metro, un gesto per ogni passo. Alla fine, tra runner e sostegni privati, sono stati raccolti oltre 50 mila euro.
EDIZIONE 2027: archiviata l’edizione 2026, si guarda già al prossimo anno con alcune possibili novità sulle quali l’intento è di lavorare nei prossimi mesi. Uno degli obiettivi è di ampliare gli eventi presenti nel calendario della manifestazione, puntando anche sui nuovi spazi sportivi realizzati nella Cittadella dello Sport, nell’ambito di Porto vivo. Si pensa anche a una card, per i partecipanti alle corse, che possa dare l’opportunità di scoprire il territorio o di usufruire di altri vantaggi. C’è poi l’impegno a creare nuove sinergie con le attività cittadine, come bar, ristoranti e strutture ricettive, per creare una rete che possa far crescere insieme l’evento e l’economia locale in modo strutturato e pianificato. Infine c’è anche l’idea di proporre o riproporre collaborazioni con alcune scuole superiori, per progetti di alternanza scuola-lavoro in diversi ambiti.