Barcola. Intitolazione dello squero marittimo dedicata a Fertilia, frazione di Alghero (VIDEO)

Barcola. Intitolazione dello squero marittimo dedicata a Fertilia, frazione di Alghero (VIDEO)

Due terre che si uniscono attraverso il mare. Trieste e Fertilia - frazione del Comune di Alghero - vanno a braccetto e consolidano un'amicizia che dura già da diversi anni. A suggellarla, oggi, l'intitolazione dello Squero marittimo (alla fine della pineta di Barcola) a Fertilia appunto con la denominazione "Squero Fertilia-Città giuliana di Sardegna". L'omaggio è dovuto al fatto che la frazione di Alghero accolse, nel secondo dopoguerra, numerosi esuli istriani, fiumani e dalmati. Presente alla cerimonia il sindaco Roberto Dipiazza e l'assessore alla Pianificazione del territorio Michele Babuder oltre a numerosi consiglieri comunali e circoscrizionali come Gianluca Parisi. "Con questa intitolazione - ha detto Babuder-  Trieste rinnova il proprio impegno nel custodire e tramadare la memoria dell'Esodo, Fertilia rappresenta un simbolo di accoglienza, solidarietà e rinascita per tante famiglie costrette a lasciare le proprie terre". In questo modo "rafforziamo un legame storico e umano che ancora oggi unisce Trieste e la Sardegna".

Secondo Babuder "Trieste ha il dovere morale di custodire questa memoria e trasmetterla alle nuove generazioni". Dal canto suo il sindaco ha ricordato l'ottima qualità delle ostriche mangiate ad Alghero. Fertilia, fondata nel 1936 come città di bonifica, divenne nel dopoguerra uno dei principali centri di accoglienza per gli esuli giuliano dalmati. Proprio nei mesi scorsi, Alghero ha celebrato il novantesimo anniversario della fondazione di Fertilia con una serie di eventi istituzionali e culturali dedicati alla memoria, identità e al valore dell'accoglienza. La nuova denominazione dello squero sarà accompagnata dall'apposizione dell'indicazione toponomastica recante la dicitura "Squero Fertilia-Città giuliana di Sardegna".  Il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto ha spiegato: "Il legame con Trieste si è consolidato negli anni, gli esuli hanno trovato casa nella nostra terra e hanno saputo generare valori importanti da una pagina triste di questo Paese".