Mashup, sabato al Dhome “Teenager Again”: il revival che punta agli anni d’oro della (VIDEO)
Sabato 11 aprile il Dhome ospiterà “Teenager Again”, il nuovo format firmato Mashup che punta a riportare in pista il pubblico tra i 20 e i 35 anni attraverso le hit degli anni 2006-2015. Lo hanno annunciato in diretta Luca Zini, responsabile del progetto Mashup, e il DJ Ricky Ottolino, che sarà protagonista della console insieme a Giacomo Bobicchio.
Un nuovo format per intercettare un pubblico diverso
Nel corso dell’intervento, Luca Zini ha spiegato chiaramente l’obiettivo dell’evento, sottolineando come si tratti di una proposta pensata per chi non frequenta abitualmente le discoteche.
“Secondo me è esattamente l’occasione giusta per quel pubblico che magari non vive il mondo della notte ogni sabato sera”, ha dichiarato, evidenziando come la serata sia costruita per attrarre una fascia spesso trascurata.
Il format, come precisato, rappresenta una novità assoluta per Mashup. “Questo format non l’abbiamo mai fatto, è una prova”, ha aggiunto Zini, definendolo un esperimento mirato a testare nuove dinamiche di intrattenimento.
Musica, nostalgia e cultura pop: il cuore della serata
Il concept della serata ruota attorno a un forte elemento nostalgico.
Ricky Ottolino ha spiegato che l’obiettivo sarà quello di ricreare l’atmosfera degli anni adolescenziali attraverso musica e riferimenti culturali.
“Sarà una notte in cui tutti ci sentiremo nuovamente teenager”, ha dichiarato, citando artisti e fenomeni che hanno segnato un’intera generazione come Justin Bieber, One Direction e le colonne sonore di High School Musical.
La proposta musicale sarà costruita in modo progressivo, partendo da sonorità hip hop anni ’90 e 2000 per poi evolvere verso le grandi hit pop di quel periodo, creando un percorso coerente con il tema della serata.
Una serata costruita anche per essere cantata
Uno degli elementi distintivi di “Teenager Again” sarà la componente partecipativa.
Zini ha sottolineato che ci saranno momenti dedicati al canto, non solo al ballo: “Ci saranno delle parti della serata più cantate”, ha spiegato, evidenziando come il coinvolgimento del pubblico sarà centrale.
Questo approccio differenzia il format rispetto ad altri eventi Mashup, come la “Back to 2000” o le serate reggaeton, pur mantenendo un legame con quel tipo di repertorio.
Le aspettative: meno giovanissimi, più pubblico adulto
Un punto chiave emerso riguarda il target.
Zini ha chiarito che, nonostante il nome possa trarre in inganno, l’evento è pensato per un pubblico più adulto: “Mi aspetto persone più grandi, meno ragazzini rispetto al solito”.
L’obiettivo è quindi intercettare chi ha vissuto direttamente quegli anni e oggi cerca un’occasione per riviverli in un contesto serale.
Una prova strategica in vista dell’estate
L’evento rappresenta anche un test in vista della stagione estiva.
Zini ha confermato che, in caso di riscontro positivo, il format potrebbe essere riproposto nei mesi estivi: “Se questo format va bene, sicuramente lo riproporremo nelle serate estive”.
Un segnale chiaro di come Mashup stia lavorando su nuove proposte per ampliare il proprio pubblico e diversificare l’offerta.
L’appuntamento e le indicazioni per il pubblico
L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile al Dhome.
Tra le informazioni pratiche, Zini ha ricordato l’ingresso gratuito per le donne entro l’una e ha invitato il pubblico ad arrivare in anticipo per evitare lunghe attese.
“Cercate di venire un po’ prima”, ha consigliato, evidenziando l’affluenza crescente registrata nelle ultime serate.
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