Economia del mare, UniTS in prima linea per sostenere le Pmi di Italia e Croazia

Economia del mare, UniTS in prima linea per sostenere le Pmi di Italia e Croazia

Punta a rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese il progetto "Leap to blue", inserito nel programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 e presentato oggi all'Università di Trieste, ente partner dell'iniziativa tramite il dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche. Con una durata di 36 mesi e un budget di 6,1 milioni, l'iniziativa intende sostenere le Pmi nella doppia transizione verde e digitale attraverso lo sviluppo di competenze strategiche, l'accesso a servizi qualificati e la costruzione di collaborazioni transfrontaliere lungo la filiera dell'economia del mare.  Il progetto, guidato dall'Università di Zara, coinvolge anche Unioncamere del Veneto, Arti Puglia - Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l'innovazione, Università di Zagabria-Fer e Croatian Chamber of Economy. Previsti finanziamenti attraverso schemi di voucher per le aziende della blue economy con sede nelle aree del programma Interreg. "L'Università di Trieste - ha spiegato la rettrice dell'ateneo, Donata Vianelli - ha il ruolo di mettere in collegamento l'ateneo con il territorio, in una rete che aggregherà tutta una serie di piccole e medie imprese, e altre istituzioni, legate al tema della blue economy". Rubina Romanello, responsabile scientifica del progetto per l'ateneo, ha spiegato che "l'Università di Trieste potrà stanziare oltre 400mila euro per sostenere percorsi di formazione e sviluppo di competenze in chiave digitale e ambientale". I voucher saranno assegnati a coppie di imprese, composte da un'azienda italiana e da una croata. L'ateneo triestino ospiterà nel pomeriggio un workshop regionale sull'argomento rivolto alle imprese.