Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego: sette installazioni per 330mila pezzi

Il Castello di Duino si racconta in mattoncini Lego: sette installazioni per 330mila pezzi

Sette installazioni totalmente realizzate utilizzando i mitici mattoncini Lego per raccontare la storia del Castello di Duino. Saranno esposte in modo permanente a partire dal prossimo 17 aprile all'interno del maniero che vuole distinguersi nel panorama dei siti storici del Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa è stata presentata questa mattina dal Principe Dimitri della Torre e Tasso che ha raccontato come l'idea sia partita da un viaggio fatto con la famiglia a Waterloo in Belgio dove è esposto un allestimento di mattoncini Lego a cura della società francesce Epicure Studio dedicata a Napoleone Bonaparte. "Il progetto nasce da una volonta precisa - ha spiegato il Principe -quella di valorizzare il Castello di Duino come luogo di memoria capace al contempo di parlare al presente". E come farlo nel migliore dei modi? Utilizzando un linguaggio immediato e universale, ossia quello degli intramontabili mattoncini Lego capaci di conquistare tutti. Ecco, dunque, che dal 17 aprile la lunga storia del maniero di Duino verrà plasmata da 330mila mattoncini Lego sottoforma di sette installazioni: Il Castello di Duino, La Scala Palladio, Rainer Maria Rilke che legge le Elegie Duinesi, la Principessa Marie von Thurn und Taxis, il Principe Raimondo della Torre e Tasso, la Bora soffia sul Molo Audace e il Patto di Duino. Le spiegazioni sono garantite in 4 lingue: italiano, inglese, sloveno e tedesco. 

Il risultato è un dialogo inedito a più voci tra arredi d'epoca, leggende, ricordi di famiglia, personaggi e vicende che nei secoli hanno attraversato le mura del maniero a picco sul mare. Il mattoncino Lego diventa un vero e proprio strumento di comunicazione ed elemento di espressione artistica contemporanea. Il progetto è realizzato con un investimento totalmente privato della famiglia anche a fronte dei numeri registrati nel 2025 quando i visitatori hanno toccato quota 69mila. Tra le opere modellate, il Castello di Duino è la più imponente con 132.260 mattoncini Lego: accoglierà i visitatori all'inizio del percorso. Pesa 600 chilogrammi. C'è anche un omaggio a Trieste con "La Bora soffia sul Molo Audace": ben 9.896 mattoncini Lego e sarà collocata nel Salotto Impero. L'installazione riproduce una vista panoramica del mare sul Molo Audace con tanto di chiesa greco ortodossa di San Nicolò e Piazza Unità ma anche onde e omini Lego che si reggono il cappello, sferzati dalle raffiche di vento. Le ore di lavoro totali per realizzare le installazioni sono state 881.

Il percorso di visita si snoda in 18 sale visitate da quasi 70mila visitatori l'anno scorso, anno che ha segnato il record di accessi dalla fine delle restrizioni del periodo pandemico e un aumento di turisti stranieri con circa il 30 per cento dei visitatori totali oggi provenienti da Austria e Germania e il 20 per cento tra ungheresi, sloveni e slovacchi. Un occhio di riguardo va alle famiglie: l'ingresso è gratuito per i bambini fino ai 6 anni di età compiuti e il prezzo simbolico di un euro per il secondo figlio fino a 17 anni. Per i residenti del Comune di Duino Aurisina, invece, la possibilità di richiedere una tessera apposita (pagando il biglietto di ingresso) per entrare al Castello ogni volta che lo desiderano durante l'anno.