Trieste, allarme al Boschetto: trovato un ordigno, intervento di Digos e artificieri
Momenti di tensione questa mattina, sabato 18 aprile, nella zona del Boschetto, nei pressi di via Zampieri, dove è stato segnalato il rinvenimento di un ordigno bellico, presumibilmente una bomba da mortaio.
Intervento immediato delle forze dell’ordine
Secondo quanto riferito da una segnalazione giunta alla redazione, sul posto sono intervenuti tempestivamente uomini della Digos, della Polizia di Stato e della Polizia Scientifica, che hanno provveduto a delimitare l’area con nastro di sicurezza, impedendo l’accesso al boschetto per consentire le operazioni in totale sicurezza.
La presenza delle forze dell’ordine ha attirato l’attenzione dei residenti della zona, che hanno assistito alle operazioni da distanza.
Recupero e messa in sicurezza dell’ordigno
Nel corso dell’intervento, da quanto emerge, l’ordigno sarebbe stato individuato e successivamente recuperato. Si tratterebbe di una bomba da mortaio, verosimilmente risalente a conflitti bellici del passato, come spesso accade in diverse aree del territorio.
Le operazioni si sarebbero concluse con la messa in sicurezza del dispositivo, che risulterebbe essere stato disinnescato dagli artificieri intervenuti sul posto.
Un episodio che riaccende l’attenzione
Il rinvenimento di residuati bellici, seppur non frequente, rappresenta un rischio concreto, soprattutto in aree verdi e poco battute. Per questo motivo, le autorità invitano sempre alla massima prudenza e a non toccare eventuali oggetti sospetti, segnalando immediatamente la presenza alle forze dell’ordine.
L’episodio di questa mattina si è concluso senza conseguenze per persone o cose, ma resta un segnale importante sull’attenzione da mantenere anche in contesti apparentemente tranquilli.