“Settembre è dietro l’angolo: dove mettiamo i ragazzi della Dante?”
È Andrea Corigliano, Presidente del Consiglio d’Istituto dell’I.C. “Dante Alighieri” di Trieste, a firmare la lettera indirizzata al sindaco, agli assessori competenti e alla stampa locale per chiedere soluzioni urgenti sulla questione spazi.
Corigliano scrive a nome delle oltre mille famiglie già iscritte all’istituto e di quelle che hanno presentato domanda per le classi prime della scuola secondaria di primo grado.
“Iscrizioni in crescita, ma manca una sede disponibile”
Sono 312 le richieste di iscrizione alla secondaria di primo grado per il prossimo anno scolastico, un numero che – si legge nella comunicazione – conferma la fiducia del territorio nell’offerta formativa della Dante.
Il problema resta la carenza di spazi adeguati per accogliere tutti gli studenti. I lavori di ristrutturazione della succursale di via Madonna del Mare, infatti, avrebbero accumulato ritardi e slittamenti, con la conseguenza che la sede non sarebbe disponibile per l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027.
“Chiarezza, cronoprogramma e soluzioni alternative”
Nella lettera si chiede un aggiornamento chiaro e trasparente sullo stato dei lavori e sulle tempistiche effettive di conclusione. Viene inoltre sollecitata l’individuazione urgente di soluzioni alternative temporanee per garantire l’accoglienza di tutti gli studenti già dall’inizio dell’anno.
Tra le richieste anche un confronto pubblico con l’amministrazione per assicurare risposte condivise e tempestive.
“Una priorità per l’intera città”
La comunità scolastica viene descritta come profondamente partecipe della vita cittadina: 1.400 famiglie tra iscritti attuali e futuri considerano la vicenda una priorità sociale ed educativa.
“La scuola è un diritto fondamentale e garantirne la piena operatività, con tempi certi e spazi adeguati, rappresenta un impegno pubblico di primaria responsabilità”, è il messaggio che Andrea Corigliano affida alla città.