Ricerca UniTS: produttiva, meritocratica e d’impatto per la società

Ricerca UniTS: produttiva, meritocratica e d’impatto per la società

Seconda a parimerito con Ca' Foscari di Venezia tra gli atenei di media dimensione del NordEst nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche di ricercatori che hanno ottenuto un avanzamento di carriera tra il 2020 e il 2024 e in nona posizione tra gli atenei italiani. Seconda tra tutte le Università del Nordest per la valorizzazione delle conoscenze/impegno pubblico e sociale e settima a livello nazionale, davanti anche ad atenei di mega dimensioni. Dalla prima fotografia emersa dalla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024 realizzata da ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), UniTS emerge come un ateneo con una valutazione complessiva delle pubblicazioni al di sopra della media nazionale, dove si promuovono i ricercatori meritevoli e, soprattutto, fucina di Ricerca con un forte impatto sulla società.

Quest’ultimo indicatore, in dettaglio, valuta il valore generato “fuori dall’Università” in termini di ricadute su territorio e società: progetti sociali, territoriali e lifelong learning, public engagement, ricerche con impatto su salute, benessere, sostenibilità e inclusione, trasferimento tecnologico e imprenditorialità accademica. La VQR ha valutato articoli, monografie e altri contributi di ricerca pari a 199.816 prodotti rispetto ai circa 182.000 presentati nella precedente indagine 2015-2019. I ricercatori accreditati sono stati oltre 75.800. È aumentato anche il numero delle Università prese in considerazione, salite a 100. I lavori sono stati suddivisi tra 19 Gruppi di Esperti della Valutazione (GEV), complessivamente composti da 719 esperti disciplinari e 37 esperti interdisciplinari provenienti da Istituzioni italiane e non. Nella valutazione sono stati inoltre coinvolti oltre 6.740 revisori esterni internazionali.