Omnibus. Ok dalla 2. Commissione Fvg alle parti di competenza
La II Commissione, presieduta da Stefano Balloch (FdI) ha approvato a maggioranza le parti di competenza del disegno di legge 79, "Disposizioni multisettoriali", riguardanti gli ambiti del lavoro, foreste, attività produttive e turismo. Ad aprire il confronto è stata l'assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, che ha illustrato gli interventi contenuti negli articoli 64 e 69. "Il primo punta - ha spiegato l'assessore - a chiarire la base giuridica per l'utilizzo dei dati dell'Osservatorio regionale del mercato del lavoro, in un'ottica di maggiore trasparenza. Il secondo interviene, invece, sulle modalità di revoca degli incentivi regionali, estendendo criteri già applicati in passato con l'obiettivo di garantire uniformità e coerenza nel sistema". Sul tema dell'Osservatorio è intervenuto Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che ha chiesto "se vi siano margini per rafforzarne il ruolo, soprattutto rispetto a fenomeni strutturali ancora poco indagati". Rosolen ha rivendicato il lavoro già svolto, ricordando "l'attivazione di tavoli istituzionali con la Prefettura e l'utilizzo di risorse dedicate", sottolineando come "molti dati, anche su situazioni di illegalità o precarietà, siano già raccolti".
Sul fronte agricolo e forestale, l'assessore Stefano Zannier ha illustrato due interventi di natura tecnica (articoli 24 e 25): "da un lato, l'allineamento delle regole sui contributi per garantire coerenza tra tutti i beneficiari, non solo le imprese agricole; dall'altro, una semplificazione amministrativa che elimina un obbligo ritenuto ormai superfluo per i Comuni, chiamati finora a certificare annualmente l'utilizzo dei beni finanziati". La parte più articolata del dibattito si è sviluppata attorno alle norme del Capo II del ddl, illustrate dall'assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. Gli articoli dedicati in particolare al commercio ambulante, hanno
rappresentato il nodo principale, poiché recepiscono - è stato spiegato - "indicazioni nazionali ed europee in materia di concorrenza, eliminando alcuni criteri di selezione precedentemente previsti a livello regionale". Rosaria Capozzi (M5S) ha sollevato dubbi su alcuni aspetti tecnici, dai requisiti per le attività commerciali ai limiti sui parcheggi.
Serena Pellegrino (Avs) ha chiesto chiarimenti sull'articolo 17 che sposta "dal potere politico a quello tecnico il deliberare su determinate materie", sottolineando la propria convinzione "che i tecnici devo fare i tecnici e non avere responsabilità proprie della politica". Bini ha chiarito che "si tratta di un comitato tecnico attuativo". Sul tema ambulanti, l'assessore ha spiegato che "nella prossima
nella seduta della Conferenza Stato-Regioni, è previsto l'esame delle nuove linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, già approvate in sede di Commissione Sviluppo economico. Si tratta di un atto di indirizzo che di fatto accoglie le osservazioni che la nostra Regione aveva avanzato, volte a tutelare la professionalità e l'anzianità di chi svolge attività di commercio ambulante". Andrea Carli (Pd) ha chiesto chiarimenti sul "perchè delle proroghe a favore dell'Associazione nazionale alpini di Trieste (Ana) e del Circolo nautico Aprilia Marittima" ottenendo risposte puntuali dall'assessore, che ha motivato le scelte "con esigenze pratiche emerse nella gestione dei bandi e dei finanziamenti". Non sono mancate, infine, le questioni legate all'impatto concreto delle norme. Dalla stabilità delle concessioni per gli ambulanti, sollevata dalla consigliera Maddalena Spagnolo (Avn), fino alla definizione di prestazione occasionale chiesta da Massimiliano Pozzo (Pd), chiarita come "attività sotto la soglia dei 5mila euro annui".