In Friuli Venezia Giulia cresce in modo significativo l’utilizzo del sistema digitale legato al QR code per gli sconti carburante. Dall’1 febbraio a oggi sono state registrate oltre 30.000 richieste, un volume superiore a quello normalmente gestito in un intero anno dalle ex Camere di Commercio, che si attestava intorno alle 25.000 pratiche.Il forte incremento ha comportato un leggero allungamento dei tempi di rilascio, conseguenza dell’elevato carico di lavoro legato all’internalizzazione completa del servizio. Nonostante ciò, l’attività prosegue con una media di 1.829 istanze concluse a settimana, pari a circa 382 pratiche al giorno.
Crescita digitale e utilizzo del sistema
Secondo i dati aggiornati, il sistema registra una crescita del 34,6% delle tessere digitali attive, che sfiorano quota 370.000 unità. In parallelo, l’app QRfvg segna un aumento del 41,9% dei download, superando i 209.000 utenti. Il QR code rappresenta un identificativo digitale equiparato a un documento d’identità e viene rilasciato attraverso canali sicuri come PEC, raccomandata o ritiro presso gli URP territoriali.
Risparmio e impatto economico
L’obiettivo della misura resta quello di incentivare il rifornimento in regione e contrastare il cosiddetto “turismo del pieno”. Secondo le stime, il sistema genera circa 65 milioni di euro di risorse complessive e un risparmio medio di 104 euro per cittadino. L’88,7% degli utilizzi riguarda autovetture, con un parco veicoli in gran parte moderno: circa il 59% è classificato Euro 6.
Competitività dei prezzi e confronto con l’estero
Grazie agli interventi sulle accise e allo sconto regionale, il Friuli Venezia Giulia si conferma competitivo anche rispetto ai Paesi confinanti. In Slovenia, ad esempio, il prezzo della benzina si attesta intorno a 1,64 euro al litro e il diesel a 1,71 euro. Lo sconto regionale può arrivare fino a 39 centesimi al litro per la benzina e 30 centesimi per il diesel, con un impatto diretto sul costo finale per gli automobilisti.
Sicurezza e sviluppo del sistema
La gestione del sistema, affidata a infrastrutture informatiche dedicate, non consente l’accesso a soggetti terzi per ragioni di sicurezza e tutela dei dati personali. L’identificativo digitale può essere recuperato gratuitamente tramite i canali ufficiali. Il modello sta inoltre attirando interesse a livello nazionale, con attenzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di altre amministrazioni regionali. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare un sistema stabile, antifrode e attivo 24 ore su 24, rendendo sempre più semplice e immediata la fruizione dello sconto carburante per i cittadini.