Osservatorio MDC FVG: negli ultimi 2 mesi rilevati maggiori costi legati alla crisi in Medio Oriente
L’Osservatorio del Movimento Difesa del Cittadino Fvg “MDC FVG” ha rilevato che negli ultimi 2 mesi i maggiori costi legati alla crisi in Medio Oriente iniziano a far sentire il proprio effetto anche sui prodotti agroalimentari e su quelli per la cura della persona e della casa. I primi hanno registrato un incremento del +4,9%, i secondi del +5,8%, rispetto alla situazione precedente il conflitto. Le ricadute finora ammontano a +52,25 euro per i prodotti agroalimentari e a +10,35 euro per i prodotti per la cura della persona e della casa. Anche sui trasporti (voli, treni e traghetti) i costi sono in aumento (+31,32 euro mediamente a famiglia negli ultimi 2 mesi Mar./Apr.’26) e cresceranno ulteriormente in vista della stagione estiva.
Sui carburanti, e nonostante il taglio delle accise, MDC stima ricadute di 65 euro a Famiglia per questi primi due mesi, che potrebbero diventare (effettuando delle stime ai valori attuali) ben 390 euro annui. Per quanto riguarda l’energia elettrica e il gas (calcolando una media dei prezzi sul mercato libero e sul servizio di tutela della vulnerabilità) una famiglia ha speso +32,50 euro per il gas e +19,95 euro per l’energia elettrica negli ultimi due mesi, che, in termini annui, potrebbero arrivare a +195,00 euro per il gas e +119,70 per l’elettricità.
Il Segretario MDC FVG, Dino Durì, evidenzia che, a parità di consumi e considerata la spesa totale delle Famiglie, l’attuale andamento inflattivo di traduce in una stangata media da +920 euro annui per la famiglia “tipo” che sale a +1.265 euro annui per un nucleo con due figli.
Solo per la spesa alimentare, con i prezzi del comparto che salgono del +2,9% su anno con punte del +5,9% per i non lavorati, l’aggravio di spesa è pari a +185 euro per la famiglia tipo, +265 euro per quella con due figli.
Tra le voci che hanno subìto maggiormente gli effetti del blocco dello stretto di Hormuz rileviamo gli alimentari freschi, con gli ortaggi che aumentano in media del 21,5% su anno, i traghetti che segnano un +14,6%, il gas che sale del +11,5%, mentre l’elettricità sul mercato libero sale del +8,1%; i combustibili liquidi rincarano addirittura del +38% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, rimarca: finalmente, a sèguito di innumerevoli sollecitazioni al Governo e al Mimit di avviare interventi strutturali e controlli efficaci su beni e servizi di prima necessità, il 13 Mag. c.a., Ministero delle Imprese, dell’Agricoltura e GDO si sono incontrati e hanno dato il via a un tavolo tecnico sulla trasparenza dei prezzi che analizzerà l’andamento di un paniere di prodotti di largo consumo per verificare eventuali speculazioni o distorsioni di prezzo lungo la filiera.
Per garantire stabilità e difendere il potere d’acquisto delle Famiglie necessitano strumenti per poter avere piena conoscenza della dinamica di formazione dei prezzi lungo tutta la filiera, utili a verificare e controllare distorsioni improprie del mercato a danno dei Cittadini,con lo scopo di aumentare il livello di trasparenza e scongiurare possibili speculazioni dannose per il Consumatore finale e per tutti gli attori della filiera.
Fonte: cs MDC FVG