Fincantieri apre il cantiere di Marghera: il futuro della navalmeccanica tra innovazione e sostenibilità
Valorizzare l’eccellenza della navalmeccanica italiana, rafforzare il dialogo con le istituzioni e mostrare da vicino le innovazioni che stanno trasformando il settore: con questi obiettivi Fincantieri ha aperto oggi le porte del cantiere di Marghera per la seconda tappa di "Cantieri aperti, vista sul futuro", il Roadshow che accompagna le istituzioni dentro il cuore dei cantieri italiani. Dopo l’evento inaugurale a Monfalcone, la nuova occasione di confronto ha visto la partecipazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha potuto osservare le evoluzioni tecnologiche e organizzative adottate dal Gruppo per affrontare le sfide della competitività e della sostenibilità.
L’evento è stato aperto dal saluto del Presidente di Fincantieri, Biagio Mazzotta, ed è proseguito con gli interventi dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, del Direttore dello stabilimento, Marco Lunardi, che ha illustrato le innovazioni in atto nel cantiere, e di Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, che ha presentato le diverse iniziative per la valorizzazione del capitale umano e le politiche di welfare, diversity, equity & inclusion. Enrico Pirastru, Responsabile Security Fincantieri, ha poi illustrato le attività in ambito security, per garantire l’integrità dei processi aziendali per tutelare l’intera filiera produttiva. L’incontro si è concluso con l’intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
"Aprire le porte dei nostri cantieri significa aprire un confronto diretto con le istituzioni sul futuro della cantieristica italiana - ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri - Con questa seconda tappa a Marghera, proseguiamo nel racconto di un settore che evolve costantemente, affrontando con visione e determinazione le sfide della sostenibilità, della sicurezza e della valorizzazione delle competenze. Fincantieri è un sistema industriale che genera valore per il Paese, un ponte tra tradizione e innovazione. Sappiamo che legalità e sostenibilità non sono solo principi, ma fattori di competitività che attraggono talenti, rafforzano la filiera e garantiscono crescita duratura. Per questo, con 'Cantieri aperti, vista sul futuro', vogliamo dimostrare, con i fatti, il nostro impegno per un’industria più forte, responsabile e inclusiva".
Il cantiere di Marghera, con oltre 1.000 dipendenti diretti e una media di 4.500 ingressi giornalieri di risorse dell’indotto, rappresenta uno dei principali poli produttivi del Gruppo. Per far fronte alla crescente richiesta di competenze specializzate, Fincantieri ha avviato il programma “Maestri del Mare”, un percorso di apprendimento retribuito che ha l’obiettivo di ricercare, formare e assumere lavoratori addetti alla costruzione navale.
Per rispondere alla carenza di manodopera specializzata, Fincantieri ha avviato anche progetti di recruiting internazionale nelle Filippine attraverso il Decreto Flussi e, in Ghana e Tunisia, nell’ambito del Piano Mattei, che prevede percorsi di formazione tecnica e civico-linguistica nei paesi di origine.
La sicurezza e il benessere delle persone restano una priorità, anche attraverso un piano di miglioramento, rinnovato annualmente, che prevede il monitoraggio costante delle performance, lo sviluppo di iniziative di coinvolgimento attivo dei dipendenti e dei fornitori, la formazione con l’utilizzo della gamification, l’impiego di tecnologie avanzate nei processi produttivi.
Fincantieri si fa promotore della regolarità contributiva e retributiva delle aziende dell’indotto navalmeccanico, rafforzando gli standard di responsabilità sociale nel settore. Si inserisce in questo contesto anche il Protocollo d’Intesa con la Guardia di Finanza volto a rafforzare la collaborazione per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni criminali e delle irregolarità nel settore economico e produttivo.
Nell’ambito delle iniziative volte a valorizzare le diversità e promuovere l’equità e l’inclusione, Fincantieri sta investendo nell’integrazione dei lavoratori stranieri dell’indotto, facilitandone l’inserimento nei luoghi di lavoro e nelle comunità ospitanti. Tra le azioni chiave, il progetto “Step2Connect”, uno sportello online di mediazione culturale, e corsi gratuiti di lingua italiana.
Questo impegno si estende anche alla diversità di genere, con un approccio inclusivo e trasversale che abbraccia tutte le dimensioni fondamentali del benessere personale e professionale. Dalle pari opportunità al contrasto alla violenza, dal sostegno alla genitorialità fino al supporto dei caregiver, Fincantieri si pone al fianco delle proprie persone con l’obiettivo di garantire un ambiente di lavoro equo, accogliente e sicuro.
Nei prossimi mesi, il Roadshow farà tappa negli altri stabilimenti italiani del Gruppo, continuando a rafforzare il legame tra Fincantieri e le istituzioni. Un viaggio che segna un passo decisivo verso il cantiere del futuro, dove innovazione e collaborazione convergono per creare nuove opportunità.