Trieste stacca Roma, poi si fa riprendere e cede nel finale

Trieste stacca Roma, poi si fa riprendere e cede nel finale

I capitolini hanno il merito di non aver mollato nemmeno sotto di 20 punti

Terminata la fase di qualificazione al quinto posto del Girone Rosso, la Pallacanestro Trieste ospita per la prima giornata della fase ad orologio la Luiss Roma. I capitolini si sono classificati all’ottavo posto del Girone Verde con un record di 8-14, con tre vittorie conquistate nelle ultime quattro giornate, l’ultima delle quali domenica scorsa in casa contro Treviglio, futura avversaria dei biancorossi.

Starting five Trieste: Ruzzier, Brooks, Deangeli, Vildera, Candussi        

Starting five Roma: Pasqualin, Sabin, Jovovic, Miska, Cucci

La palla a due tra Candussi e Miska dà il via al match, con il tocco che favorisce il primo attacco ospite che si ferma sul ferro. La risposta triestina non arriva né con Candussi, né per due volte con Vildera. Quest’ultimo recupera un rimbalzo in difesa e rilancia il contropiede, finalizzato da Deangeli che apre le marcature. Risponde subito Misha che schiaccia con forza evitando la difesa, poi Vildera fa lo stesso dall’altro lato del parquet. Pasqualin fa girare bene il pallone tra i compagni, ma Roma non trova il fondo della retina. Brooks si iscrive a referto ricevendo da Ruzzier ed infilando dai 6 e 75. Sabin lo imita immediatamente e dopo 3 minuti il punteggio è 7-5. Torna in attacco Trieste, che colpisce ancora con Vildera da sotto. La velocità di Ruzzier mette in crisi la retroguardia romana, spesso in ritardo nelle marcature, creando discreto spazio in fase offensiva. La Luiss ha le polveri bagnate in questo frangente di partita, ne approfitta Filloy che arriva fino in fondo appoggiando al tabellone il canestro del +6. Gli ospiti sono in difficoltà in fase di costruzione, procurandosi sempre tiri complessi. Ci vuole un bel lancio di Pasqualin per Miska per rimettere in movimento il tabellone dal lato romano, Vildera però è in agguato sul fronte opposto e per il numero 14 in maglia rossa sono altri due punti, presto replicati su assist di Filloy, con in mezzo un bel canestro di Miska. Pasqualin si mette in proprio, si infila nella difesa triestina e va fino in fondo per il 15-11. Trieste mette Ferrero in condizione di replicare subito dopo. Pasqualin è una furia, controlla e smista palloni con grande consapevolezza del proprio ruolo: Salvioni gode di un suo assist e accorcia le distanze. Sul fronte opposto Filloy rimette le cose a posto dai 6 e 75, poi Cucci ci mette del suo e segna dalla media. Sul finale arriva il canestro di Candussi da sotto, ben imbeccato da Filloy. Deangeli manda in lunetta Cucci, che compie percorso netto. C’è ancora tempo per tornare sul fronte opposto, con Campogrande che segna dall’arco, subisce fallo e trasforma l’and-one, concludendo il gioco da 4 punti. Gli ultimi secondi del quarto sono tutti per Villa, che segna una tripla buzzer-beater e chiude il quarto sul 26-20.

I biancorossi iniziano in attacco il secondo quarto, con i primi due punti di Ruzzier. La risposta della Luiss è di Murri, poi ci pensa Candussi da sotto le plance a bilanciare il canestro subito. Coach Christian fa ruotare gli uomini a sua disposizione e mette in campo Bossi, poco prima della tripla di Campogrande che porta Trieste sul +11. Miska evita la marcatura di Candussi e segna il lay-up che riporta la Luiss sotto la doppia cifra di svantaggio, ma dura poco perché lo stesso Candussi corregge in tap-in l’errore di Vildera. Roma torna in avanti, ma senza colpo ferire, vista la grande attenzione che Trieste sta mettendo in difesa. A metà tempo il punteggio è 35-24, quando uno scambio di idee tra Candussi e Jovovic si conclude con un fallo fischiato ad entrambi. Gli ospiti cercano di recuperare, ma Sabin commette fallo di sfondamento e la palla torna a Trieste, con la panchina romana che non concorda sulla scelta e riceve un fallo tecnico: Brooks segna il conseguente tiro libero, il successivo attacco lo vede ancora protagonista con un tocco “magico” su assist di Bossi. In casa Luiss non si segna, dall’altro lato invece si: ancora Campogrande, ancora dai 6 e 75 ed è +17 Trieste sul 41-24 dopo poco meno di sei minuti nella frazione. Roma prova a reagire con le movenze di Sabin in area, fermato irregolarmente da Deangeli: dalla lunetta è 2/2. Bossiorchestra la manovra offensiva, poi riceve e segna anch’egli dall’arco. La risposta di Roma ha le fattezze di Cucci, che nel pitturato ha pochi rivali. Sabin lo imita poco dopo vicino alla linea dei tre punti, poi è Candussi a penetrare fino a canestro, subendo fallo da Cucci e presentandosi quindi sulla linea della carità per segnare l’and-one. Gli ospiti cercano la via del canestro in maniera piuttosto farraginosa, Trieste opta per soluzioni più semplici, tra le quali l’attacco diretto al ferro con Candussi. Per Roma arrivano un altro punto a gioco fermo con Jovovic (1/2), il rimbalzo premia però ancora gli ospiti, che segnano da tre punti con Sabin. La Luiss aumenta il ritmo e mette in difficoltà i padroni di casa, costretti a chiudere le maglie difensive ed a commettere un altro fallo: 1/2 per Salvioni e punteggio 49-36 quando inizia l’ultimo minuto. La spina nel fianco della retroguardia romana è sempre Candussi, fermato fallosamente da Miska: per il n°13 è 1/2. Roma non sfrutta l’ultima occasione, Trieste invece con Ruzzier arriva fino in fondo e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 52-35.

Il terzo quarto inizia con il fallo di Brooks su Pasqualin, che però sbaglia entrambi i tiri liberi. L’iniziativa successiva è di Sabin, sul suo tiro da tre punti interviene fallosamente Deangeli e ne scaturiscono tre tiri liberi, tutti trasformati dal n°12 ospite. Per Trieste è Vildera a far muovere il tabellone, dopo aver recuperato il rimbalzo sull’errore di Filloy. Roma sbaglia ancora e Trieste invece continua a produrre fatturato con Vildera, stavolta su assist di Brooks. Cucci non ci sta ed infila dall’arco, imitato immediatamente da Filloy sul fronte opposto, ancora con Brooks in versione assist-man. Lo stesso Filloy vola in contropiede e va fino in fondo per il +20 interno. Il nuovo entrato Fallucca fa subito sentire la sua presenza dall’arco, dall’altro lato è Candussi a muovere il punteggio (1/2 per fallo fischiato a Fallucca). Trieste ha già esaurito il bonus, ne approfitta Pasqualin per segnare a gioco fermo (1/2). I padroni di casa controllano la partita con grande concentrazione. A metà tempo un’altra tripla di Fallucca porta il punteggio sul 62-48. Ci pensa poi Ferrero ad incrementarlo, infilando dall’angolo la specialità della casa. Pasqualin lancia un incontenibile Salvioni, che tentando di schiacciare subisce fallo da Ferrero: 2/2 e quota 50 raggiunta dagli ospiti. Bossi rilancia l’attacco biancorosso, Filloy vola ancora sui 28 metri e segna con una spettacolare torsione aerea. Sabin (2/2) e Salvioni (2/2) accorciano il gap dalla lunetta, mentre dalle parti di Trieste c’è gloria per Ruzzier, che infila da centro area. Miska porta altro fieno in cascina per gli ospiti, che non mollano e stanno dimostrando grande grinta per provare a rientrare nel punteggio, pur sotto di 13 lunghezze. Ruzzier serve Candussi, che in movimento di tiro subisce fallo da Fallucca e torna in lunetta, segnando solo il secondo tiro libero. Roma sfrutta molto bene l’ultima azione, comprensiva di rimbalzo offensivo, mettendo un’altra tripla buzzer-beater con il giovane 2001 D’Argenzio che accorcia il gap a 11 lunghezze.

L’ultimo quarto inizia bene per Trieste, con Ruzzier che si infila nella difesa romana e segna di forza. La replica degli ospiti è ancora di D’Argenzio ed ancora da tre punti; Filloy non si lascia intimorire e ricambia con la stessa moneta. Sabin arriva fino in fondo e tiene i suoi a -11. D’Argenzio dà vigore alla manovra degli ospiti, che continuano a segnare, stavolta con Salvioni. Filloy dal canto suo porta avanti la produzione offensiva, dall’altro lato arriva un’altra tripla con Sabin e la Luiss è a -8. Trieste reagisce subito portando Vildera sotto le plance a guadagnarsi due tiri liberi: fuori il primo, dentro il secondo e punteggio 78-69 dopo tre minuti. Salvioni urla “presente” ed è sempre in zona canestro pronto a segnare: Luiss a -7. Coach Christian manda in campo Campogrande, ma è la difesa ora ad avere qualche problema: c’è molto spazio per Miska e il n°15 in maglia bianca non si fa certo pregare. Arriva così il canestro del -5 ospite sul 78-73 dopo poco meno di 4 minuti, con coach Christian che richiama i suoi sul pino. In uscita dal time-out prima Ruzzier, poi Campogrande ed infine Brooks sbagliano, riparte Roma che perde palla commettendo fallo in attacco. L’azione successiva è tutta di Campogrande, che recupera il rimbalzo sull’errore di Ruzzier, segna e subisce fallo, non riuscendo però a segnare l’and-one. Siamo a metà quarto quando arriva da Salvioni il canestro dell’80-75. Sabin manda Ruzzier in lunetta dopo un bel cambio di lato di Filloy, arriva un solo punto. L’attacco ospite sfrutta l’asse Sabin-Cucci, ma sul tiro di quest’ultimo viene fischiato fallo a Deangeli: Cucci sbaglia entrambi i liberi, ma il rimbalzo offensivo è per due volte degli ospiti, che infilano la tripla con Sabin e risalgono a sole tre lunghezze. Sul fronte opposto per due volte Campogrande non riesce a vedere il fondo della retina dall’arco, la palla arriva a Ruzzier che viene fermato fallosamente da Salvioni e va in lunetta: 2/2 e punteggio 83-78 con 3 minuti ancora da giocare. La Luiss torna in attacco, sbaglia da fuori con Sabin ma recupera il pallone e gode di un’extrapossesso, che però non sfrutta. I padroni di casa perdono palla e rimettono in moto gli ospiti, distanti due possessi. La velocità della circolazione di palla mette in difficoltà i difensori triestini, con D’Argenzio che si ritrova nelle migliori condizioni per segnare dai 6 e 75. Trieste sbaglia ancora, sulla ripartenza della Luiss Ruzzier commette fallo antisportivo e dalla linea della carità D’Argenzio impatta il match a quota 83 con 1’43” da giocare. Resta in attacco Roma, ma D’Argenzio stavolta sbaglia. Ruzzier orchestra l’azione offensiva, scambia con Brooks e va a canestro, ma viene fermato. Gli ospiti non pungono, tornano avanti i biancorossi, ma suona la sirena dei 24” che chiude l’azione. Il cronometro mostra ancora 30 secondi da giocare, coach Christian chiama time-out. Gli ospiti iniziano quella che potrebbe essere un’azione decisiva; D’Argenzio in regia fa girare il pallone, il tiro di Sabin è di quelli che fanno male: pur scoordinato infila dall’arco il canestro che porta i suoi avanti di 3 punti per la prima volta nella gara. Trieste ha 13,7” per provare a riportare in equilibrio la gara: il fallo di Sabin manda Filloy in lunetta e il suo 2/2 mette Trieste a -1. Rimessa di Roma e fallo tattico di Brooks su Sabin, ancora 7,9” da giocare e bonus esaurito anche per i biancorossi. Ruzzier ferma fallosamente Miska e lo manda in lunetta: 2/2 e nuovo +3 ospite, con 6,6” ancora da giocare. Rimessa in attacco per Trieste, da Ruzzier a Brooks, fermato fallosamente da Fallucca. I tiri liberi non entrano, così come la preghiera finale di Ruzzier e la Luiss Roma festeggia in mezzo al campo.

PALLACANESTRO TRIESTE – LUISS ROMA 85-88

Pallacanestro Trieste:Obljubech ne, Bossi 3, Filloy 19, Rolli ne, Deangeli 2, Ruzzier 11, Camporeale ne, Campogrande 12, Candussi 14, Vildera 13, Ferrero 5, Brooks 6. Allenatore: J. Christian. Assistenti: M. Carretto, F. Nanni, N. Schlitzer.

Luiss Roma: Murri 2, Villa 3, Fallucca 6, Pasqualin 3, D’Argenzio 11, Jovovic 1, Sabin 28, Miska 12, Basso ne, Cucci 9, Salvioni 13. Allenatore: A. Paccariè. Assistenti: M.R. Esposito, A. Righetti.

Parziali: 26-20 / 26-15 / 18-24 / 15-29

Progressivi: 26-20 / 52-35 / 70-59 / 85-88

Arbitri: R. Radaelli, C. Maschietto, C. Berlangieri.