Conclusa l'VIII edizione del torneo di scacchi "International Chess Tournament Starhotels Savoia Excelsior Palace"

Conclusa l'VIII edizione del torneo di scacchi "International Chess Tournament Starhotels Savoia Excelsior Palace"

Si è conclusa con successo ieri (martedì 6 gennaio 2026) con la cerimonia di premiazione l’ottava edizione del torneo internazionale di scacchi "International Chess Tournament Starhotels Savoia Excelsior Palace 2026" promosso dall'Accademia di Scacchi Trieste, svoltosi dal 4al 6 gennaio 2026 nella "Sala Tergeste" dello Starhotels Savoia Excelsior Palace (riva del Madracchio 4 a Trieste), partner della manifestazione.

A prevalere tra i Master - Trofeo Savoia 2026 è stato il sudafricano Kenneth Terence Solomon, mentre nel Torneo “Memorial Rozmann” intitolato a un socio benemerito dell’ASD promotrice dell’evento, il vincitore è risultato il giovanissimo croato Marino Stefan (classe 2016).

Sono stati assegnati inoltre premi ai primi 5 classificati assoluti del Torneo A e B e ai primi classificati delle categorie Over 65, Over 55, Under 16, Under 10, Femminile e Juniores.

La Direzione del Torneo è stata affidata all'Arbitro FIDE Mauro Palma.   

Classifica VIII “TROFEO SAVOIA”:

  1. Kenneth Terence Solomon (RSA)
    2. Carlo Barlocco (ITA)
  2. Leonardo Deschi (ITA)
  3. Neven Hercegovac (ITA)
  4. Bogdan Lalic (CRO)

 

Classifica completa su: https://www.vegaresults.com/vega/index.php?id=7088

Classifica VIII “MEMORIAL ROZMANN”:

  1. Marino Stefan (CRO)

    2. Massimo Podgornik (ITA)
  2. Noris Roiatti (ITA)
  3. Gianni Fabio Delise (ITA)
  4. Boris Fabjan (ITA)


Classifica completa su: https://www.vegaresults.com/vega/index.php?id=7089

All’edizione 2026 si sono iscritti 63 giocatori, quasi equamente suddivisi tra i due tornei.

Anche a questa edizione prendevano parte giocatori da Italia, Slovenia, Croazia e Repubblica del Sudafrica (tra i quali i Gran Maestri Bogdan Lalic (Croazia) e Kenneth Terence Solomon (Repubblica del Sudafrica).

La prima mossa è stata effettuata dal Consigliere del Comitato regionale del FVG della Federazione Scacchistica Italiana, Maurizio Riccobon.

Prima dell'inizio del Torneo è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della strage di Capodanno di Crans-Montan.

Torneo sportivo aperto a tutti (categorie A e B, Master e Challenge, italiani e stranieri), l’"International Chess Tournament Starhotels Savoia Excelsior Palace 2026" era suddiviso in fasce per un'omogeneità di forze in campo:

TORNEO A “Trofeo Hotel Savoia”: per Elo FIDE e FSI da 1800 e TORNEO B “Memorial Rozmann”: per Elo FIDE e FSI inferiore a 1800.

Entrambi i tornei si sono disputati su 5 turni di gioco. Il tempo di riflessione era per tutti i tornei di 90 minuti più 30 secondi di incremento a mossa a partire dalla prima mossa.

Il montepremi era di 1.500 euro in denaro oltre a coppe, targhe, medaglie e gadget.  

La sede di gioco si trovava all’interno di una struttura d’eccellenza che garantisce ai partecipanti un alto standard di qualità e postazioni singole di lusso, per offrire ai giocatori, anche amatori, l’atmosfera e il comfort di ambiente esclusivo alla presenza di grandi campioni.

Nel corso degli anni la manifestazione ha visto la partecipazione di maestri da Russia, Serbia, Montenegro, Austria, Svizzera, Iran, Albania, Croazia, Slovenia e Italia.

Hanno iscritto il proprio nome nell'Albo d'Oro nel 2017 il Maestro Internazionale Pedrag Bodiroga (Serbia), nel 2018 il Gran Maestro Sinisa Drazic (Serbia), nel 2019 il Gran Maestro Igor Naumkin e nel 2020 il Gran Maestro Igor Naumkin (Russia), il Maestro Internazionale Doric Nenad (Croazia) nel 2024 e nel 2022 e 2025 il giovane Candidato Maestro triestino Nicolas Perossa.

A curare la parte tecnica è stata l'Accademia di Scacchi Trieste ASD, forte anche dell'organizzazione del Festival Internazionale di Lignano Sabbiadoro. 

La principale novità di questa edizione era costituita dal fatto che per la prima volta l’Accademia utilizzerà un sistema ottico che riprendeva le partite e le trasmetteva online. Grazie all’utilizzo della tecnologia idchess sono state infatti trasmesse in diretta e visibili via Internet le mosse di 10 scacchiere sul sito https://lichess.org/broadcast/8-torneo-internazionale-di-trieste-hotel-savoia/round-1/b4zWnEiN. Il nuovo sistema andava a sostituire le scacchiere elettroniche che venivano utilizzate nelle precedenti edizioni.

Al termine, il presidente dell'Accademia di Scacchi Trieste ASD, 
Massimo Varini, sottolineando il successo di un trofeo diventato ormai tradizionale, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto anche in quest’ultima edizione e la sempre maggior qualità espressa dai partecipanti.

Nel corso delle premiazioni, ringraziando i partecipanti, Varini ha portato i saluti dell'Assessore comunale con delega allo Sport, Elisa Lodi che aveva ospitato la conferenza stampa di presentazione presso la Sala Giunta del Comune di Trieste, coorganizzatore dell’evento, impossibilitata a partecipare e del Direttore dell'Hotel, partner della manifestazione, che ha rinnovato la convenzione con l'Accademia che consentiva agli scritti al torneo di ottenere particolari agevolazioni. 

Varini ha ricordato inoltre come il successo della manifestazione si debba anche alla scelta del periodo, legato al turismo scacchistico, con lo scopo di impegnare i sempre più numerosi turisti presenti in città in questo periodo di vacanza e naturalmente, anche i nostri concittadini - adulti, giovani, anziani e diversamente abili – che per tre giorni hanno la possibilità di confrontarsi con campioni di tutte le nazionalità.

La formula weekend è pensata infatti soprattutto per favorire coloro i quali abbinano l'attività sportiva all'aspetto turistico nel periodo natalizio. L'evento è rilevante anche in virtù della favorevole ubicazione geografica di Trieste, che si trova da sempre al centro dell'Europa "scacchistica".

A caratterizzare i tornei organizzati dall'Accademia di Sacchi Trieste è inoltre la particolare cura nell'applicazione delle normative "anti cheating" disposte dalla FIDE per il controllo e il ritiro all'entrata in sala (anche al pubblico), di qualsiasi dispositivo elettronico (soprattutto smartphone) che potrebbe permettere al giocatore di ricevere suggerimenti da potenti software scacchistici sulla mossa decisiva da compiere in una determinata posizione durante la partita.

Starhotels sosteneva il torneo come partner principale, ospitando nella magnifica Sala Tergeste del Savoia Excelsior Palace postazioni di gioco di lusso per offrire a tutti i giocatori, anche amatori, l'atmosfera e il comfort dell'ambiente esclusivo dei grandi campioni e offrendo particolari convenzioni agli iscritti.

Il Festival, che si svolgeva in coorganizzazione con il Comune di Trieste, godeva del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della FIDE (Federazione Mondiale Scacchi) e della Federazione Scacchistica Italiana, oltre che del CONI Regionale del FVG.  

Maggiori informazioni sul sito www.accademiadiscacchi.it


TRIESTE CAPITALE EUROPEA DEGLI SCACCHI, LA TRADIZIONE

L'evento si colloca nella scia di una storica tradizione e in virtù della favorevole ubicazione geografica di Trieste al centro dell'Europa "scacchistica", il cui baricentro è come noto a Est. Nel 1923 si svolse il Congresso scacchistico di Trieste ospitato nella sala del Teatro del Circolo Artistico. Da allora ci fu una lacuna temporale di eventi cittadini omologati alle federazioni nazionale ed internazionale.

La tradizione fu ripresa 74 anni dopo, quando Massimo Varini (all'epoca delegato provinciale della Federazione Scacchistica Italiana), in collaborazione con i circoli scacchistici cittadini, fondò e curò le prime tre edizioni (1997-'98-'99) del Torneo Internazionale di Trieste, le cui edizioni si svolsero in formula weekend nell'Auditorium del Palazzo delle Ferrovie di Trieste: la prima vide 50 partecipanti, 60 la seconda e 70 la terza, con alcune presenze di titolati stranieri. Si avviò così un nuovo fertile periodo per gli scacchi di alto livello in città.

L'ACCADEMIA DI SCACCHI

L'Accademia di Scacchi è un'associazione dilettantistica senza fine di lucro con sede a Trieste finalizzata alla promozione del gioco degli scacchi, della crescita personale e dell'aggregazione sociale e multiculturale. Fondata nel 2008 da Massimo Varini, è la naturale evoluzione dello "Chaturanga", una delle prime scuole di scacchi italiane, con metodologie d'insegnamento dell'Est europeo degli anni '90, fondata dallo stesso Varini reduce da tornei in Russia.

L'Accademia è affiliata dal 2009 alla Federazione Scacchistica Italiana (FSI), disciplina associata al CONI; dal 2011 al Movimento Sportivo Popolare Italia (MSP Italia), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI; dal 2014 all'ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). L'Accademia e i suoi tesserati propongono l'organizzazione, lo svolgimento e la gestione delle attività scacchistiche a carattere sportivo dilettantistico, amatoriale e promozionale, con l'interesse rivolto alla realtà sociali, attraverso l'indizione di tornei, manifestazioni, incontri e convegni, di corsi di perfezionamento e di avviamento, rivolti anche al settore educativo, ricreativo e del tempo libero.

Annovera tra i suoi affiliati anche giocatori di classe Magistrale e Istruttori iscritti all'Albo Nazionale Federale. Le sue squadre militano nel campionato Nazionale Assoluto e Giovanile dalla serie Promozione fino alla A2.

L'Accademia è inoltre presente come Circolo scacchistico virtuale, con una stanza dedicata sul sito internet playchess della nota casa tedesca ChessBase, dove organizza corsi online e tornei, nonché possibilità di gioco libero e di incontro per i suoi associati. Il sito internet è il cardine di contatto per tutti gli associati ma soprattutto per i soci corrispondenti che non hanno facilità logistica di frequentazione della sede.